E' andata ancora male al cinquantanovenne Mark David Chapman, rinchiuso in carcere da oltre 30 anni per l'assassinio a sangue freddo di John Lennon (l'8 dicembre 1980): aveva, infatti, nuovamente fatto richiesta per ottenere la libertà condizionata, ma un'apposita commissione gliela ha appena negata, con un parere ufficiale del 22 agosto - stilato dopo una seduta a tre e un'udienza avvenuta qualche giorno fa.
Chapman, che venne arrestato senza opporre resistenza e ammise il delitto (giustificandolo con un ipotetico tradimento di Lennon verso i suoi ideali), è stato condannato a una pena iniziale di 20 anni, eventualmente estendibile all'ergastolo. Giù allo scadere dl ventesimo anno, nel 2000, tramite i suoi legali Chapman aveva chiesto la libertà condizionata, che gli è stata negata - così come nelle successive otto occasioni (compresa l'ultimissima).
La foto qui sotto è il celebre scatto di Paul Goresh, che ritrae Mark David Chapman intento a farsi autografare una copia di "Double fantasy" da Lennon, poche ore prima di freddarlo a colpi di revolver.
