Credits: Shervin Lainez
David Byrne ha selezionato quelli che per lui sono stati gli album fondamentali nenei diversi decenni della storia del rock. “Negli anni '50 ero troppo giovane per il rock. In seguito ho ascoltato soprattutto Chuck Berry e Hank Williams. Erano incredibili: leggeri, brillanti e divertenti”, ha spiegato l'ex-Talking Heads. “Se dovessi sceglierei un album degli anni '60 direi il primo dei Velvet Underground. Per me è stato fondamentale. Negli anni settanta la novità più importante è stata la disco music. Di quel periodo indicherei “Ship ahoy” degli O' Jays uscito nel 1973: era puro funk, con molte idee geniali. Il disco che scelgo per gli anni '80 è 'Creuza de ma' di Fabrizio De André: ho fatto di tutto per farlo conoscere fuori dall'Italia, ma purtroppo i risultati non sono stati entusiasmanti. Per gli anni novanta non ho dubbi: una band messicana chiamata Café Tacuba, il disco s'intitola 'Re' ed è uscito nel 1994. Un album splendido, pop nello spirito, ma con moltissime influenze da altri generi musicali”. Byrne però non ha ancora deciso quale sarà l'album simbolo del primo decennio del terzo millennio: “E' troppo presto. Ultimamente ho ascoltato molto Outkast e Missy Elliott, nel mio iPod ci sono sempre decine delle loro canzoni”. (Fonte: La Stampa)
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