Ieri sera, 14 agosto, Paul McCartney ha tenuto un concerto del suo tour "Out there" al Candlestick Park di San Francisco. Si è trattato di una serata molto particolare, non solo perché al Candlestick Park i Beatles tennero, il 29 agosto del 1966, l'ultimo concerto per un pubblico pagante della loro carriera (davanti a 25.000 spettatori, per una capienza ufficiale di 42.500 persone), ma anche perché lo stadio, "casa" dei San Francisco 49ers e prima dei San Francisco Giants, sarà demolito il prossimo anno, e questo è stato l'ultimo evento pubblico ospitato dalla location. La stessa cosa McCartney aveva già fatto nel 2008, quando tenne - con Billy Joel - l'ultimo concerto allo Shea Stadium di New York prima della demolizione dello stadio (in quel caso inaugurò, sempre con Billy Joel, anche il nuovo impianto, il Citi Fields, il 17, 18 e 21 luglio 2009, con tre spettacoli documentati nel live "Good evening New York City").
E' stato McCartney a proporre al sindaco di San Francisco, Ed Lee, l'idea di un suo spettacolo al Candlestick, quando lo ha incontrato nell'agosto dello scorso anno in occasione di una sua esibizione all'Outside Lands Music and Art Festival.
Nei giorni scorsi McCartney aveva fatto circolare una sorta di "minispot" sull'avvenimento:
Il concerto si è tenuto ieri sera in uno stadio (questa volta) tutto esaurito: McCartney e la sua band hanno suonato per quasi tre ore, proponendo una setlist che ripercorreva la carriera di Paul con e senza Beatles. Il penultimo brano della setlist, prima dei bis (vedi sotto la setlist completa) è stato, significativamente, "Live and let die" - e l'ultimissimo, ancora più significativamente, "The end".
Ecco la setlist di ieri sera:
"Eight days a week"
"Save us"
"All my loving"
"Let me roll it" (con citazione di "Foxy Lady" di Jimi Hendrix)
"Paperback writer"
"Nineteen hundred and eighty-five"
"My Valentine"
"The long and winding road"
"Maybe I'm amazed"
"I've just seen a face"
"San Francisco Bay blues" (di Jesse Fuller)
"We can work it out"
"Another day"
"And I love her"
"Blackbird"
"Here today"
"New"
"Queenie eye"
"Lady Madonna"
"Lovely Rita"
"Everybody out there"
"Eleanor Rigby"
"Being for the benefit of Mr. Kite!"
"Something"
"Ob-La-Di, Ob-La-Da"
"Band on the run"
"Back in the U.S.S.R."
"Let it be"
"Live and let die"
"Hey Jude"
Bis:
"Day tripper"
"Hi, hi, hi"
"I saw her standing there"
Secondo bis:
"Long tall Sally"
"Golden slumbers"
"Carry that weight"
"The end"
La scaletta del concerto dei Beatles del 1966 comprendeva:
"Rock and roll music"
"She's a woman"
"If I needed someone"
"Day tripper"
"Baby's in black"
"I feel fine"
"Yesterday"
"I wanna be your man"
"Nowhere man"
"Paperback writer"
Quattro di queste canzoni - "Day tripper", "Yesterday", "Paperback writer" e "Long tall Sally" - sono state riproposte anche ieri sera.