"Respiravo ancora ma ero morto”. Con queste parole il leggendario Smokey Robinson ha spiegato in una intervista tv il suo passato da tossicodipendente e la sua nuova vita, iniziata nel maggio del 1986. Il cantante, attualmente intento a promuovere il suo nuovo album “Food for spirit” (il primo gospel della sua carriera), ha rivelato d’aver sofferto a lungo a casua del suo abuso di droghe: “Ero irriconoscibile, dimagrito, mentalmente e fisicamente a pezzi. E’ stato il periodo più cupo della mia vita e non m’importava più della mia voce, ma solo di procurarrmi la roba", ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata al programma americano ET. L’intervento spirituale del fratello e l’invito nella sua chiesa ha riportato Robinson sulla retta via. “Non sono mai andato da uno psicologo o in un centro di disintossicazione, ma solo la Fede mi ha fatto vedere la luce alla fine del tunnel. Lo considero un miracolo. Per questo ora mi sento pronto a ‘nutrire’ lo spirito della gente con questo nuovo album”.
L’artista, attualmente in tour negli Stati Uniti, prossimamente prenderà parte allo special tv della ABC per i 45 anni della Motown Records e lancerà una linea di prodotti culinari tipici di New Orleans, denominati "Smokey Robinson's the soul is in the bowl".
L’artista, attualmente in tour negli Stati Uniti, prossimamente prenderà parte allo special tv della ABC per i 45 anni della Motown Records e lancerà una linea di prodotti culinari tipici di New Orleans, denominati "Smokey Robinson's the soul is in the bowl".
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