Il quotidiano La Repubblica di oggi, giovedì 15 aprile, propone la traduzione di un’intervista rilasciata da Bob Dylan al LA Times e al Washington Post. Il cantautore statunitense ha raccontato come sono nate alcune delle sue canzoni più celebri. “Quando lavoravo a 'Like a rolling stone' non pensavo a quello che volevo dire, pensavo solo se andava bene con la metrica”, ha spiegato Dylan. “Una canzone come quella è come se fosse stata scritta da un fantasma che mi dà la canzone e poi scompare. Non so cosa significa, so solo che il fantasma ha scelto me per scrivere quella canzone”.
Il musicista di Duluth ha ammesso inoltre di essersi ispirato alla ballata del cantautore e poeta Hamish Henderson intitolata “The 51st (highland) division’s farewell to Sicily” per la scrittura del celebre brano “The times they are a-changin’”. Dylan ha dichiarato di essersi ispirato senza però entrare nel dettaglio, mentre i punti di contatto con il testo e la melodia del “modello” sarebbero molto precisi. (Fonte: La Repubblica)
Il musicista di Duluth ha ammesso inoltre di essersi ispirato alla ballata del cantautore e poeta Hamish Henderson intitolata “The 51st (highland) division’s farewell to Sicily” per la scrittura del celebre brano “The times they are a-changin’”. Dylan ha dichiarato di essersi ispirato senza però entrare nel dettaglio, mentre i punti di contatto con il testo e la melodia del “modello” sarebbero molto precisi. (Fonte: La Repubblica)
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