Articoli - 09/04/2004
Comunicato Stampa: Hiram Bullock in concerto al Blue Note di Milano da martedì 13 a giovedì 15 aprile
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
HIRAM BULLOCK
DA MARTEDI 13 A GIOVEDI 15 APRILE Il Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano) ospiterà HIRAM BULLOCK da martedì 13 a giovedì 15 aprile. HIRAM BULLOCK (chitarra / voce) sarà accompagnato da Steve Logan (basso el. / voce) e Jeremy Gaddie (batteria / voce).
I concerti saranno alle 21.00 e 23.30 (apertura porte alle ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
L’ingresso per assistere al concerto è di 25,00 euro. I giovani sotto i 26 anni avranno la possibilità di avere una riduzione sull’ingresso (del 50% del prezzo del biglietto) per lo spettacolo delle 23.30 di martedì 13 e mercoledì 14 aprile.
Definito dalla critica americana come uno dei più versatili e creativi musicisti del panorama odierno, HIRAM BULLOCK è oltre che un abile chitarrista, anche prolifico autore-compositore e carismatico cantante. Nato nel 1955 a Osaka, in Giappone (il padre era un funzionario della CIA), cresce a Baltimora e studia il pianoforte (a tre anni), poi il sassofono alto (a undici). Si ritrova a Panama, dove suona il basso in orchestre di scuola e dà qualche concerto. Nel 1970, ritornato a Baltimora, si mette a studiare la chitarra e ascolta musicisti rock: Duane Allman, Steve Miller, Eric Clapton, Jimi Hendrix. A diciott’anni, alla Miami University studia chitarra elettrica e basso. I suoi insegnanti sono rispettivamente Pat Metheny e Jaco Pastorius. A New York viene ingaggiato nel gruppo della cantante Phyllis Hyman, che sì esibisce regolarmente al Cellar, locale vicino al Mikell’s dove abitualmente vanno i fratelli Brecker e David Sanborn. L’incontro con tali musicisti segna il debutto della sua carriera. Lavora molto in studio (con Al Jarreau, Paul Simon, Burt Bacharach, Barbra Streisand, Billy Joel, Joan Armatrading e Steely Dan). Nel 1977 fonda la 24th Street Band con il tastierista CIiff Carter, il contrabbassista Will Lee e il batterista Steve Jordan. Il gruppo incide tre dischi e ottiene grande successo soprattutto durante un lungo tour in Giappone. Seguono altri incontri e tournée, con Bob James negli Stati Uniti, Gil Evans in Europa, e Chaka Kan a Los Angeles. Nel 1982 incide il suo primo disco solista First Class Vagabond (Trio Records). Nello stesso anno entra nella World’s Most Dangerous Band, orchestra stabile della trasmissione “Late Night With David Letterman” sulla NBC. Qui si ritrova in compagnia di Lee e Jordan, sotto la direzione dì PauI Schaffer. Nel 1983 è di nuovo in tournée in Giappone con l’orchestra di Evans e il gruppo di Miles Davis. Fino al 1985 accompagna James Brown, B.B. King, Toots Thielemans, Doctor John e Allen Ginsberg. Parallelamente lavora di giorno in sala d’incisione e di notte nei clubs di Manhattan con Mike Stern, Jaco Pastorius, David Sanborn e Bob Moses. Nel 1986 incide con Pastorius e la Band Of Doom, poi si unisce a Carla Bley e al suo nuovo sestetto. Fino ad oggi sono otto gli albums incisi da Bullock in veste d’autore, quasi tutti caratterizzati, come le esibizioni dal vivo, da un’irresistibile miscela di rock, funky, blues e jazz. Solo Carrasco (1997, Fantasy Records) si distacca da questa formula: si tratta infatti di un omaggio alla musica latina e afrocubana in ricordo della sua adolescenza trascorsa a Panama. Sicuramente HIRAM BULLOCK è un chitarrista “mainstream” la cui musica non necessita una competenza sottile da parte del pubblico, tuttavia, nonostante una certa prolissità, il suo chiaro fraseggio mette in mostra una tecnica da vero veterano dello strumento: veloce, melodica e piena di quel feeling dovuto non solo alla confidenza con qualsiasi genere musicale ma anche al suo gusto e alla sua pratica del rhythm and blues. Il Trio di Bullock comprende una coppia di artisti altrettanto dotati, il Bassista Steve Logan ed il batterista Jeremy Gaddie.
HIRAM BULLOCK
DA MARTEDI 13 A GIOVEDI 15 APRILE Il Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano) ospiterà HIRAM BULLOCK da martedì 13 a giovedì 15 aprile. HIRAM BULLOCK (chitarra / voce) sarà accompagnato da Steve Logan (basso el. / voce) e Jeremy Gaddie (batteria / voce).
I concerti saranno alle 21.00 e 23.30 (apertura porte alle ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
L’ingresso per assistere al concerto è di 25,00 euro. I giovani sotto i 26 anni avranno la possibilità di avere una riduzione sull’ingresso (del 50% del prezzo del biglietto) per lo spettacolo delle 23.30 di martedì 13 e mercoledì 14 aprile.
Definito dalla critica americana come uno dei più versatili e creativi musicisti del panorama odierno, HIRAM BULLOCK è oltre che un abile chitarrista, anche prolifico autore-compositore e carismatico cantante. Nato nel 1955 a Osaka, in Giappone (il padre era un funzionario della CIA), cresce a Baltimora e studia il pianoforte (a tre anni), poi il sassofono alto (a undici). Si ritrova a Panama, dove suona il basso in orchestre di scuola e dà qualche concerto. Nel 1970, ritornato a Baltimora, si mette a studiare la chitarra e ascolta musicisti rock: Duane Allman, Steve Miller, Eric Clapton, Jimi Hendrix. A diciott’anni, alla Miami University studia chitarra elettrica e basso. I suoi insegnanti sono rispettivamente Pat Metheny e Jaco Pastorius. A New York viene ingaggiato nel gruppo della cantante Phyllis Hyman, che sì esibisce regolarmente al Cellar, locale vicino al Mikell’s dove abitualmente vanno i fratelli Brecker e David Sanborn. L’incontro con tali musicisti segna il debutto della sua carriera. Lavora molto in studio (con Al Jarreau, Paul Simon, Burt Bacharach, Barbra Streisand, Billy Joel, Joan Armatrading e Steely Dan). Nel 1977 fonda la 24th Street Band con il tastierista CIiff Carter, il contrabbassista Will Lee e il batterista Steve Jordan. Il gruppo incide tre dischi e ottiene grande successo soprattutto durante un lungo tour in Giappone. Seguono altri incontri e tournée, con Bob James negli Stati Uniti, Gil Evans in Europa, e Chaka Kan a Los Angeles. Nel 1982 incide il suo primo disco solista First Class Vagabond (Trio Records). Nello stesso anno entra nella World’s Most Dangerous Band, orchestra stabile della trasmissione “Late Night With David Letterman” sulla NBC. Qui si ritrova in compagnia di Lee e Jordan, sotto la direzione dì PauI Schaffer. Nel 1983 è di nuovo in tournée in Giappone con l’orchestra di Evans e il gruppo di Miles Davis. Fino al 1985 accompagna James Brown, B.B. King, Toots Thielemans, Doctor John e Allen Ginsberg. Parallelamente lavora di giorno in sala d’incisione e di notte nei clubs di Manhattan con Mike Stern, Jaco Pastorius, David Sanborn e Bob Moses. Nel 1986 incide con Pastorius e la Band Of Doom, poi si unisce a Carla Bley e al suo nuovo sestetto. Fino ad oggi sono otto gli albums incisi da Bullock in veste d’autore, quasi tutti caratterizzati, come le esibizioni dal vivo, da un’irresistibile miscela di rock, funky, blues e jazz. Solo Carrasco (1997, Fantasy Records) si distacca da questa formula: si tratta infatti di un omaggio alla musica latina e afrocubana in ricordo della sua adolescenza trascorsa a Panama. Sicuramente HIRAM BULLOCK è un chitarrista “mainstream” la cui musica non necessita una competenza sottile da parte del pubblico, tuttavia, nonostante una certa prolissità, il suo chiaro fraseggio mette in mostra una tecnica da vero veterano dello strumento: veloce, melodica e piena di quel feeling dovuto non solo alla confidenza con qualsiasi genere musicale ma anche al suo gusto e alla sua pratica del rhythm and blues. Il Trio di Bullock comprende una coppia di artisti altrettanto dotati, il Bassista Steve Logan ed il batterista Jeremy Gaddie.