Presente nelle chart statunitensi da oltre trent'anni, non molto noto al grande pubblico italiano, "Weird Al" Yankovic ottiene il primo numero uno della sua vita nella nuova classifica USA. Il cantante, noto per i suoi spoof (irresistibile quello con "Bad" di Michael Jackson diventato "Fat"), va al vertice con "Mandatory fun" che vende 104.000 copie nella prima settimana. Il disco è stato indubbiamente aiutato da una campagna Web in cui il divertente cantante ha immesso in Rete ben otto video; il primo è stato un remake di "Happy" di Pharrell Williams. Tutte nuove le tre successive posizioni. In una Top 5 rivoluzionata, al numero 2 plana "Yes!" di Jason Mraz, al 3 entra "The black market" dei Rise Against (53.000 copie), al 4 esordisce la compilation "Kidz bop 26". Non accadeva dall'ottobre 2013 che si registrassero quattro debutti nei primi quattro posti. Chiude l'inossidabile colonna sonora di "Frozen", surgelata in Top 5 da ben trenta settimane e che muove altre 43.000 unità. "In the lonely hour" di Sam Smith scivola dal 3 al 6, "X" di Ed Sheeran arretra dal 5 al 7, la compilation "Now 50" passa dal 7 all'8, "Trigga" di Trey Songz cade dal 4 al 9, conclude la Top 10 "Based on a true story" del 38enne cantante country Blake Shelton.
Questa settimana le vendite di copie di album negli USA sono aumentate del 7% rispetto a quelle della settimana scorsa e diminuite dell'8% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2013.