Dan Auerbach su 'Ultraviolence' di Lana Del Rey: 'Ai discografici non piaceva'
Nuove dichiarazioni di Dan Auerbach in merito a "Ultraviolence", il nuovo album in studio di Lana Del Rey, e al suo ruolo di produttore dell'opera, arrivano - a due mesi di distanza dall'intervista in cui svelò diversi dettagli relativi alle lavorazioni del disco - per mezzo di un'intervista concessa all'edizione statunitense di Rolling Stone Magazine in cui il frontman dei Black Keys rivela, senza peli sulla lingua, che "i discografici sono stati inizialmente restii all'idea di pubblicare l'album": "Ci dissero che non avevano alcuna intenzione di concederci il budget necessario a sostenere le spese delle sessioni di registrazione e di produzione, poiché non erano convinti dei risultati", racconta Dan Auerbach nell'intervista, "e che se non avessimo incontrato il produttore di Adele, non avrebbero pubblicato il disco".
Alla fine, però, i discografici avrebbero cambiato idea, come testimoniano le dichiarazioni del capo della Interscope John Janick, raccolte sempre da Rolling Stone, ideale risposta alle parole di Dan Auerbach: "Dal momento in cui ho incontrato Lana ho capito che, come artista, si è completamente formata e ho rispettato il suo istinto. Lana conosce molto bene il suo pubblico e la sua visione della musica, della sua musica, e noi dobbiamo seguirla in questo".