La cantautrice
Sia
debutta direttamente al primo posto della nuova classifica statunitense degli album. Il suo "1000 forms of fear" entra al vertice con 52.000 copie nella prima settimana, cifra non da urlo ma piuttosto significativa se si pensa a come la 38enne artista australiana, all'anagrafe Sia Kate Isobelle Furler, ha deciso di promuovere il disco negli USA: in TV non ha voluto mostrare il proprio volto, inoltre rifiutandosi di posare per i servizi fotografici. Ma si diceva "non da urlo": anzi tutt'altro, visto che le 52.000 copie rappresentano la cifra più bassa per un numero uno dall'agosto 2012, quando ad "Uncaged" della Zac Brown Band bastò muovere 48.000 unità per conquistare il trono a stelle e strisce. Sulla seconda piazza risorge l'eterna colonna sonora di "Frozen", che si rialza dal numero 5 con altre 46.000 copie grazie ad una iniziativa promozionale che ha visto il soundtrack prezzato a $3.99 nella settimana di rilevazione. Rimane fermo al 3 "In the lonely hour" di
Sam Smith
, mentre il disco al numero 1 la scorsa settimana, "Trigga" di
Trey Songz
, scivola sulla quarta tacca smerciando altri 35.000 pezzi. Completa la Top 5 "X" di Ed Sheeran. "Redeemer of souls" dei
Judas Priest
esordisce al 6, miglior risultato di tutti i tempi per la rocciosa e veterana band britannica fondata a Birmingham nel 1969. Sale dall'11 al 7 la compilation "Now 50", debutta all'8 "Sound of change" dei Dirty Heads di Huntington Beach, scende dal 7 al 9 "Platinum" della trentenne artista country texana Miranda Lambert, chiude con altre 18.000 copie "Ultraviolence" di Lana Del Rey. Questa settimana le vendite di copie di album negli USA sono calate del 5% nei confronti di quelle della scorsa settimana e diminuite del 19% rispetto alle vendite della stessa comparabile settimana del 2013.
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