Gli Obituary in queste ore sono in Italia, dove si fermeranno fino al 20 luglio per tenere ben quattro concerti in Lazio, Toscana, Sardegna Friuli-Venezia Giulia. Queste le date, per chi all'ultimo minuto volesse presenziare:
17 luglio - Roma, Traffic Club
18 luglio - Cascina (Pisa), The Jungle
19 luglio - Cagliari, Cueva Rock
20 luglio - Udine (Codroipo), Summer Music
In occasione delle loro tappe nel Belpaese abbiamo fatto una rapida chiacchierata con Trevor Peres, chitarrista ritmico della band dal 1984 (sebbene con due parentesi che l'hanno visto fuori dal gruppo, in passato). La band, peraltro, è pronta a pubblicare un nuovo album che è stato realizzato grazie a una trionfale campagna su Kickstarter: gli Obituary avevano fissato un obiettivo di 10.000 dollari e ne hanno ricevuti più di 60.000!
Ecco come è andata...
Il vostro nuovo disco è stato finanziato con Kickstarter ed è stato un successo: come mai, in prima istanza, avete scelto questo tipo di percorso, invece di quello tradizionale?
Volevamo provare qualcosa di nuovo, questa volta. Invece di fare il solito contratto discografico abbiamo deciso per la via del crowdfunding e dirigere noi il gioco. In questo modo, poi abbiamo stretto un accordo con la Relapse che distribuirà il nostro album: così abbiamo potuto prendere in autonomia tutte le decisioni importanti. Abbiamo più controllo che mai sul nostro prodotto ed è una cosa buona per noi e i nostri fan.
Il disco nuovo ha già un titolo? Ce lo potete svelare o è ancora un segreto?
L'album è finito ed è in stampa al momento. Il titolo c'è, ma non vogliamo rovinare la sorpresa al momento. Mi dispiace (lo dice in italiano - ndr).
Cosa possiamo aspettarci, a livello di sound, dal nuovo materiale?
Il disco, per farla breve, ha il classico suono degli Obituary. Rozzo e puro. Obituary al 100%. Qualche brano avrà un feeling leggermente diverso dal solito, ma sarà tutto in puro stile Obituary. I nostri fan più duri non saranno delusi e potremmo anche conquistarne qualcuno nuovo. In questo tour suoniamo tre o quattro nuovi pezzi, appunto per dare un assaggio ai fan.
Cosa ci puoi dire del vostro documentario "Morrisound Experience"? E' terminato? A che punto è?
Le riprese si sono svolte lo scorso anno, ma non abbiamo ancora finito il montaggio e l'editing. Nel disco, però, includeremo - come bonus track - due brani live presi dal documentario.
Non è la prima volta che venite in Italia... come vi trovate a suonare qui? C'è qualcosa che vi ha colpito in modo particolare?
L'Italia è una terra molto bella e qui ci sono alcune delle cose da mangiare più buone al mondo, non si discute. Gli italiani sono molto passionali e caldi. Ti dicono sempre quello che pensano. E poi la mia bellissima moglie è originaria di Sassari, in Sardegna... cosa devo dire di più!?!? Ciao Italia!!! Ajó!!!