E' stato un cameo (in differita) d'eccezione e molto divertente quello offerto da Mick Jagger - e da un silenzioso Charlie Watts - in occasione della conferenza stampa, tenutasi oggi a Londra, del ritorno sulle scene dei Monty Python per una breve tournée - che al botteghino ha fatto registrare un successo eccezionale - dello storico spettacolo "Monty Python's flying circus". Il video mandato poco prima che l'incontro con i giornalisti avesse luogo vede il frontman e il batterista dei Rolling Stones seduti comodamente - e non troppo compostamente, soprattutto Watts - sul divano di un lussuoso appartamento davanti a una TV che - a giudicare dall'audio, non in inglese - starebbe trasmettendo una partita di calcio. Un collaboratore della band entra in scena e informa Jagger del tour dei Monty Python.
Ed è a questo punto che Jagger sfodera un capolavoro di (auto)ironia: "I Monty Python? Sono ancora in giro? Chi ha voglia di vederli ancora? Voglio dire, erano anche divertenti negli anni Sessanta, ma adesso...". "Faranno un tour di dieci show", lo avverte il membro dello staff: "Il primo, in prevendita, è andato esaurito in 40 secondi". "Cosa? Un gruppo di vecchi raggrinziti che cerca di inseguire la propria gioventù per soldi?", esclama Jagger, impegnato con gli Stones in un tour - quasi ovunque sold-out - per i cinquanta anni di attività dei Rolling Stones: "Ma se uno di loro è morto anni fa...". Poi la chiusura. "Cosa metterete in scaletta domani sera?", chiede l'assistente. "Ah, con qualcosa di conosciuto", risponde serafico Jagger: "'Let's spend the night together' (pubblicata nel 1967, ndr), "Get off my cloud" (del '65, ndr)... ah, e 'Satisfaction' (sempre del '65, ndr)".