Lee Ryan dei Blue è apparso alla prima seduta del processo in cui è
imputato per percosse. Il cantante rischia, qualora dovesse imbattersi in
un giudice estremamente severo, fino a due anni di carcere. Alla prima
seduta Lee, il quale indossava un sobrio completo scuro, si è dichiarato
colpevole di una sola parte delle accuse. Il fatto si riferisce all’inizio
dello scorso dicembre, quando Ryan uscì di notte da un locale di Londra in
compagnia di una misteriosa accompagnatrice. Attorniato da due fotografi,
il cantante accettò di mettersi in posa se poi i due lo avessero lasciato
tranquillo. Ma, dopo gli scatti convenuti, uno dei due continuò a seguirlo
per strada bersagliandolo col flash. Secondo l’accusa, Lee avrebbe
sferrato un calcio alla macchina fotografica dell’importuno,
distruggendola, poi avrebbe messo le mani addosso al secondo fotografo.
Ryan, presentatosi all’Horseferry Road Magistrates Court di Westminster
con i suoi legali, ammette d’essersi imbattuto nei due ma nega d’aver
commesso azioni violente. Il processo continua. Il cantante rimane in
libertà. Il giudice deve però ancora stabilire la data della seconda
seduta.
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