Comunicato Stampa: 'Piemonte Groove' e 'Piemonte World' all'Auditorium di Roma

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


PIEMONTEGROOVE

Nel 2002 la Regione Piemonte e l'Associazione Culturale Situazione Xplosiva hanno creato un progetto chiamato PiemonteGroove, con lo scopo di promuovere la scena musicale dance/elettronica piemontese a un livello internazionale.
Tradizione e innovazione miscelate continuamente, la modernità come cultura-collante di tutto il territorio e la ricerca caparbia di soluzioni inconsuete. Il Piemonte come "fabbrica di futuro". Una di queste soluzioni è PiemonteGroove: una colonna sonora per il Piemonte di domani.
Forse è grazie all'eco delle macchine nelle nostre industrie, o alle eccellenze tecnologiche locali (Politecnico, Centro Ricerche RAI, lo CSELT dove il formato MP3 è stato inventato da Leonardo Chiariglione), ma è ovvio che molta della musica prodotta oggi in Piemonte abbia un forte carattere elettronico.
L'Osservatorio di PiemonteGroove, composto da giornalisti, dj, scrittori e addetti ai lavori, ha selezionato 32 artisti e 19 aziende da includere nel progetto: la popolarità degli artisti va da un livello internazionale con milioni di dischi venduti a quello di nuovi ed emergenti. I loro stili abbracciano generi dalla house al drum'n'bass, dall'elettronica sperimentale al techno pop.

Sono stati realizzati un catalogo, una compilation promozionale in doppio CD ed è stato aperto un sito all'indirizzo www.piemontegroove.com, costantemente aggiornato con notizie, file audio e video da ascoltare o scaricare, e con una comunità in crescita costante.
In un anno di attività, PiemonteGroove ha partecipato al prestigioso Sonar Festival di Barcellona (giugno 2003, con Strek vs Atzmo, Giorgio Valletta di Xplosiva e Drama Society), alla Street Parade di Zurigo (agosto 2003, con Lorenzo LSP e Titta e Rack3 dei General Elektrik), al Midem di Cannes (gennaio 2004, con Roger Rama e Feel Good Productions) e al Festival cinematografico di Berlino (febbraio 2004, con Motel Connection e Johnson Righeira).
Inoltre, gli artisti di PiemonteGroove han trovato spazio in iniziative nazionali come gli aftershow legati al tour 2003 dei Subsonica (sette "dance party" con altrettanti dj o crew provenienti dalla rosa del progetto insieme a dj Boosta) e il Festival Club To Club a Torino (novembre 2003).
Potete trovare biografie, foto, discografie e ulteriori informazioni sugli artisti di PiemonteGroove sul sito www.piemontegroove.com: iscrivendovi alla comunità di PiemonteGroove, potrete accedere ai download e streaming audio/video e ricevere la newsletter settimanale.

PiemonteGroove in questa circostanza presenta: GIORGIO LI CALZI Tech-Set e MADASKI in Mada & Rudy (Music for Film)

GIORGIO LI CALZI
Tech-Set

Giorgio Li Calzi tromba, elettronica
Roberto Cecchetto chitarra
Alessandro Maiorino basso
Enzo Zirilli batteria
Pascal Phomazero video design

Punto di incontro tra jazz e elettronica, TECH-SET è un mix tra i campionamenti e gli strumenti suonati in tempo reale.
TECH-SET mixa il suono elettrico del gruppo, con la ricerca sul campionamento che Giorgio porta avanti nel suo studio dal 1986: durante il live-set del gruppo, si materializzano i suoni e le voci rubate da films, dischi, e dalla finestra di casa.

TECH-SET è uno spettacolo audio-visuale: la presenza di voci “virtuali”, che non possono essere fisicamente sul palco, è commentata dalle immagini del video designer PHORMAZERO, che proietta le immagini elaborate dalle fonti campionate, alternate alle riprese dei musicisti, che suonano dietro allo schermo, posto davanti al palco.
Grazie ad una sana ed acuta curiosità, l'ispirazione irrequieta e smaniosa di Giorgio Li Calzi non conosce barriere di sorta. Tutto è tradotto puntualmente dai suoni, dal canto, dal ritmo che rallenta quasi volesse indurre a meditare o accelera avvolgendo chi ascolta nell'impulso istintivo. Spesso la sua tromba è rotonda, piena, ridente, ma altre volte risulta tagliente, introspettiva. Suoni, spesso solo echi, anche sordi e profondi riecheggiano ad evocare spazi e storie che hanno smarrito ogni riferimento cronologico e interpretano brani che non conoscono il tempo. Compositore ed esecutore in quella terra senza più confini che è il mondo del jazz, Li Calzi colora la sua musica di elettronica, distorsioni, suoni etnici, groove tecnologici, luci scanner, proiezioni video. Il nuovo spettacolo accompagna l'uscita di “Tech Set” nuovo cd pubblicato da Il Manifesto.
www.giorgiolicalzi.com


MADASKI in
Mada & Rudy (Music for Film)

Presentato in occasione dell'inaugurazione della XX edizione del Torino Film Festival, Mada & Rudy, è un progetto di sonorizzazione di un capolavoro del cinema muto, effettuato da un artista di punta della nuova scena musicale internazionale.
L'incontro/contrasto tra i ritmi contemporanei e le immagini del periodo del muto rappresenta la chiave di lettura e nel contempo il fascino dello spettacolo: mondi e epoche culturali tra loro distanti vengono messi in relazione attraverso la fusione tra i suoni e le immagini. L'evento sottolinea il legame tra cultura e tecnologia da sempre esistente a Torino.
Per l'occasione, è stata scelta una delle pellicole più famose e importanti degli anni '20, una delle ultime opere con Rodolfo Valentino: Eagle (Aquila Nera), kolossal epico-sentimentale ambientato nella Russia zarista, per la regia di Clarence Brown (1925, 73 min), tratto da “Dubrowsky” del romanziere russo Alexander Puskin.

La sonorizzazione, eseguita dal vivo, è ad opera di uno dei nomi più prestigiosi della scena pop ed elettronica italiana: Madaski, compositore e produttore musicale conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Leader e front man del gruppo reggae Africa Unite, Madaski ha sviluppato un'attività solista parallela che lo ha portato a quattro cd di elettronica-dance. La sua versatilità e genialità musicale è confermata da artisti come Battiato e Jovanotti, che lo hanno chiamato ad eseguire remix dei loro lavori più famosi.
La pellicola è stata fornita dal Wexner Center di Columbus (Ohio, USA), uno dei maggiori centri mondiali specializzati nel restauro e nella conservazione di pellicole del periodo muto.
Il Film: Eagle (L'aquila Nera) Anno:1925
Interpreti: Rodolfo Valentino (Vladimir Dubrowsky), Vilma Banky (Mascia Troekouroff), Luoise Dresser (zarina), Albert Conti (Kuschka)
Tratto dal romanzo “Dubrowsky” di A. Puskin (1894)
2.060 metri di pellicola
Produzione: United Artists; regia: Clarence Brown; sceneggiatura: Hans Kraly; fotografia: Gorge Barnes, Dev Jennings; didascalie: Gorge Marion jr; montaggio: Hal C. Kern; scenografia: William Cameron Menzies; costumi: Gilbert Adrian

La Musica
Madaski: pianoforte, pianoforte elettrico, electronic devices
Mauro Tavella: mixer

XPLOSIVA presenta GIORGIO VALLETTA

Dalla sua nascita nel 1997, Xplosiva è diventata sempre di più uno dei progetti da club più originali e importanti nella scena dance italiana. Nata a Torino nell'area ex industriale dei Docks e guidata dai dj e promoters Giorgio Valletta e Sergio Ricciardone, insieme al promoter Roberto Spallacci, ha sviluppato una personalità unica e il testardo desiderio di imporre suoni e stili dance contemporanei, dal breakbeat e la house degli inizi alle più recenti influenze techno, electro e punk-funk.
Oltre ad aver introdotto nuovi suoni dance ed elettronici agli ascoltatori radiofonici italiani, presentando lo show "Boogie Nights" sulle frequenze della RAI, ed essere sin dagli inizi collaboratore del mensile Rumore, Giorgio Valletta ama proporre dj set eclettici e coinvolgenti allo stesso tempo e abbattere le barriere tra diversi generi musicali, come nell'occasione del suo set al Sonar Festival di Barcellona nella scorsa estate. Tra breve uscirà per Mantra Vibes/Expanded il primo singolo firmato Xplosiva featuring Luca Baldini.

SCALETTA ARTISTI – AUDITORIUM PARCO EUROPA - SALA SINOPOLI – ROMA 17 MARZO

PIEMONTEGROOVE – PIEMONTE WORLD

Ø 20.30 – Madaski in “Mada & Rudy” (Music for Film) (PiemonteGroove)
Ø 21.40 – Dj-set di Giorgio Valletta (PiemonteGroove)
Ø 22.00 – Giorgio Li Calzi Tech-Set Live (PiemonteGroove)
Ø 22.40 – Dj-set Giorgio Valletta (PiemonteGroove)
Ø 22.50 - Actis Furioso (Piemonte World)
Ø 23.30 – Dj-set Giorgio Valletta (PiemonteGroove)
Ø 23.40 - Black Mau Mau (Piemonte World)
Ø Conclusione prevista intorno alle 0.30

Presentazione del libro
ANOMALIA SUBSONICA
Biografia ufficiale del gruppo
di Paolo Ferrari
Gruppo Editoriale Giunti

Intervengono:
Paolo Ferrari, autore
Marco Rainò, progetto grafico
Max Casacci, fondatore e chitarrista dei Subsonica
Mimmo Calopresti, regista
Coordina:
Alberto Campo, giornalista

La storia del gruppo torinese raccontata in prima persona dai protagonisti: i Subsonica, Torino, la musica italiana, il rock, l'elettronica, il circuito alternativo e il rapporto con lo show business si intrecciano in un viaggio senza rete, in cui è bandito l'autocompiacimento a vantaggio della consapevolezza e della dialettica interna alla band.
Ore di intervista a ciascuno dei componenti hanno permesso a Paolo Ferrari, giornalista torinese (La Stampa, Rumore, Il Manifesto, Radio Torino Popolare) da sempre vicino alla band, di ricostruirne la vicenda, dall'adolescenza dei singoli musicisti alla grande esposizione raggiunta con i dischi di platino, il Festival di Sanremo e gli MTV Award, senza mai perdere il rapporto diretto con la città e l'universo dell'autogestione. Una corsa anomala, alla cui scansione cronologica si aggiungono i capitoli finali, dedicati dall'autore al legame con Torino, all'impegno sociale e ai tanti progetti paralleli in cui Boosta, Max, Ninja, Samuel e Vicio riversano la propria creatività.
Con il testo di Anomalia Subsonica interagisce il progetto grafico curato da Marco Rainò, architetto torinese legato al gruppo e al circuito dei club cittadini. Il volume è arricchito da un cd con quattro brani acustici, tre versioni inedite di canzoni della band ed una cover di Bob Marley.
In occasione della prima presentazione ufficiale di Anomalia Subsonica a Roma, organizzata da Piemonte Groove, il libro diventa il punto di partenza per leggere la creatività di una città e di una regione in transito dalla vocazione esclusivamente industriale all'eccellenza in campo artistico, musicale e cinematografico.

Gli artisti di Piemonte World all'Auditorium di Roma
17 Marzo 2004
Black Mau Mau
PiemontAfrique
(Italia, Mali, Cameroun)
Luca Morino
Fabio Barovero
Bienvenu Nsongan xcussioni
Paolo Cucco batteria
Fabrizio Viscardi chitarre
Juan Carlos Calderin Sanchez xcussioni
Matteo Curallo tastiere/sampler
Riccardo Barbera contrabbasso
Vito Miccolis cajon
1 corista o percussionista in attesa di conferma
Giovanni Sanfelici fonico
Davide Dellaquila backliner

I Mau Mau sono nati e vivono a Torino, città industriale attraversata, negli ultimi quarant'anni da un fortissimo flusso migratorio prima dal sud Italia e, più recentemente, dal nord Africa. Le conseguenze di tale processo sono state e sono feroci, dolorose, ma tutto ciò ha portato anche una ventata di novità al patrimonio culturale sabaudo, una spallata a quelle bacheche di cristallo in cui alcuni vorrebbero custodire le “vecchie tradizioni”. Infatti lingua, linguaggi e tradizioni si muovono ed evolvono assieme al tempo, si plasmano quotidianamente grazie all'incrocio magico ed a volte tragico tra le persone: le tracce delle mutazioni si trovano in ogni espressione della vita quotidiana, dal mercato alimentare alle serate nei club di tendenza. Ha sempre più senso parlare di Africa in Piemonte o, se vogliamo dirla alla Mau Mau, di PiemontAfrique.
Dalqueste considerazioni e dalle numerose esperienze maturate negli ultimi anni nasce così lo spunto per arricchire la ricerca sonora e compositiva in una direzione che i Mau Mau seguono ormai da. Il gruppo presenterà a Roma un live set composto da musicisti italiani ed africani e proporrà la propria visione di metissage musicale in una versione praticamente inedita. Insomma, basi possibili per tradizioni future.

Carlo Actis Dato

ACTIS FURIOSO
(Italia / Cuba)

Luca Calabrese - tromba
Alberto Mandarini - tromba
Gianpiero Malfatto - trombone
Piero Ponzo - sax contralto e clarinetto
Beppe Di Filippo - sax soprano e contralto
Carlo Actis Dato - sax baritono e tenore, clarinetto basso
Pino Romeo - sax baritono e sax basso
Enrico Fazio - contrabbasso
Fiorenzo Sordini - batteria
Ferdinando Despaigne – percussioni
Quando si parla di Carlo Actis Dato, virtuoso del sax e del clarinetto, parlare di jazz - genere musicale dalle frontiere molto elastiche - è un riferimento quasi obbligatorio.
Però, però... forse dire solo jazz sarebbe etichettare in maniera un po' limitata questo musicista eclettico ed eccezionale, che attraversa la musica con flessibilità, mischiando canzoni popolari italiane alla pura improvvisazione, passando con agilità dal funky per arrivare a farci sentire nel suo sound le influenze etniche di tutto il pianeta.
Basta che senta in particolar modo un colore (si considera quasi un pittore), un'atmosfera particolare e subito lui e una qualsiasi delle innumerevoli formazioni che ha riunito nel corso della sua carriera sono attraversati da un brivido, da un guizzo, da una provocazione condita di divertimento e di ironia.
Una formazione allargata a dieci musicisti dalla vitalità straordinaria.
L'amalgama avviene con brani che - attraverso i loro riferimenti a stili, culture, ritmi, danze, ere diverse e “altre” - offrono all'ascoltatore massicce dosi di energia, emozioni e divertimento. Profondamente innovativo e visionario, il processo creativo poggia su una perfetta padronanza strumentale filtrata da una costante e salutare auto-ironia, in una kermesse insaporita da trovate estemporanee, costumi bislacchi, accostamenti improbabili. Gli arrangiamenti sono di Piero Ponzo, Enrico Fazio e Massimo Rossi. Le composizioni sono di Actis Dato.
Nato nel 1952 a Torino, Carlo Actis Dato ha passato la sua infanzia nel sud Italia, assorbendo fin da bambino la cultura delle bande di paese, quella delle orchestre da ballo paesane, amando il R&B e lo swing.
Dalla prima metà degli anni Settanta, si è dedicato all'attività musicale e discografica, incidendo oltre settanta dischi come leader o co-leader.
Per lui, la musica è gioia, gioco, danza, sorriso (interiore e esteriore).
Riviste specializzate di tutto il mondo lo mettono tra i migliori musicisti di jazz europeo. Nelle graduatorie compilate quest'anno da Down Beat, prestigioso periodico di jazz, figura tra i primi dieci solisti di baritono al mondo. Più conosciuto e considerato all'estero che da noi, in Giappone è direttore artistico del festival di Fukui. Actis Dato suona viaggiando e viaggia suonando. E' stato un po' dappertutto e la sua prossima meta è andare dove non è ancora stato: Cina, India, Tibet... “Non negli alberghi dell'Alpitour”, dichiara.
Ama inseguire il sole, citare Kerouac, salire sulla R4 rossa e macinare migliaia di chilometri.

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