Credits: Roberto Finizio / Concessione in uso a Rockol
“Ieri sera è stato tutto più fluido, eravamo meno ansiosi” argomenta Simona Ventura. “E’ abbastanza logico che un certo pubblico anziano e tradizionalista ci abbia in parte abbandonato, ma la nostra missione era ringiovanire. Tony Renis ha fatto scelte coraggiose, e il coraggio si paga, in qualcosa”. Renis torna sull’argomento musica: “Oggi ho invitato a Sanremo il sottosegretario ai beni culturali con delega sulla musica, e gli parlerò chiedendogli correttivi legislativi in difesa della musica italiana. Io sono ormai un ex cantante, ed è un peccato, potrei anche ripensarci; ma penso che siano gli artisti italiani a dover diventare gli interlocutori delle istituzioni”.
Mentre si trascina la discussione sui mezzi punti di share e sulla distinzione fra votazioni da cellulare e votazioni da telefono fisso, accade una scenetta istruttiva: quando Simona Ventura, che si era momentaneamente allontanata dal tavolo dei relatori, rientra al proprio posto, Tony Renis l’accoglie alzandosi con cavalleria d’altri tempi. Proprio un bel gesto, per il quale Simona ringrazia con un bacio sulla guancia.
Non sarebbe meglio che il Festival durasse tre giorni? Renis risponde: “Lo dissi a Del Noce quando ci incontrammo la prima volta: questo Festival deve durare tre giorni, e ogni serata deve cominciare alle nove e finire alle undici e mezza. Lui mi rispose: non si può fare, abbiamo una convenzione col Comune di Sanremo perché il Festival duri cinque giorni, e abbiamo accordi con gli sponsor perché il Festival duri almeno fino alla mezzanotte e dieci”.
Sabato sera, ospite finora non annunciata sarà Dolores O’Riordan dei Cranberries, che presenterà, accompagnata dal solo organo, l’Ave Maria di Schubert, brano tratto dalla colonna sonora di “The Passion of the Christ” di Mel Gibson.
Mentre si trascina la discussione sui mezzi punti di share e sulla distinzione fra votazioni da cellulare e votazioni da telefono fisso, accade una scenetta istruttiva: quando Simona Ventura, che si era momentaneamente allontanata dal tavolo dei relatori, rientra al proprio posto, Tony Renis l’accoglie alzandosi con cavalleria d’altri tempi. Proprio un bel gesto, per il quale Simona ringrazia con un bacio sulla guancia.
Non sarebbe meglio che il Festival durasse tre giorni? Renis risponde: “Lo dissi a Del Noce quando ci incontrammo la prima volta: questo Festival deve durare tre giorni, e ogni serata deve cominciare alle nove e finire alle undici e mezza. Lui mi rispose: non si può fare, abbiamo una convenzione col Comune di Sanremo perché il Festival duri cinque giorni, e abbiamo accordi con gli sponsor perché il Festival duri almeno fino alla mezzanotte e dieci”.
Sabato sera, ospite finora non annunciata sarà Dolores O’Riordan dei Cranberries, che presenterà, accompagnata dal solo organo, l’Ave Maria di Schubert, brano tratto dalla colonna sonora di “The Passion of the Christ” di Mel Gibson.
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