Prosegue la ‘indian invasion’ a Londra

Prosegue la ‘indian invasion’ a Londra
L'Inghilterra sembra travolta da un'ondata di musica di ispirazione indiana come non succedeva dai tempi della scoperta di Ravi Shankar da parte di George Harrison. Cornershop, Asian Dub Foundation, Talvin Singh e Kula Shaker stanno per essere raggiunti dai Black Star Liner e dalla Bengali Bantam Youth Experience, gruppi che mescolano dance, drum'n'bass e sitar a man bassa. Il primo singolo per la Warner di quest'ultimo gruppo, che prima incideva per la indipendente "Esp", ha il curioso (perlomeno per noi italiani) titolo "Superfly and Bindi."
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