E' stato, quasi in questo periodo, cinquant'anni fa. I Beatles toccarono terra a Sydney l'11 giugno 1964 e trascorsero in Australia tredici giorni eseguendo venti concerti tra Adelaide, Sydney, Melbourne e Brisbane. Il loro manager Brian Epstein promise che li avrebbe riportati nella Terra dei Canguri, ma i Quattro di Liverpool non tornarono mai più. EMI Music Australia ha messo in Rete "The Beatles - 1964 Australian tour highlights reel", un video che mostra interessanti spunti della visita. Le immagini di mezzo secolo fa ci restituiscono scene di impressionante, a volte epica Beatlemania: ad Adelaide ad esempio scesero in strada ben 300.000 persone.
L'ultimo concerto dei Beatles con pubblico pagante si tenne al Candlestick Park di San Francisco il 29 giugno 1966. Epstein morì nell'agosto 1967.
E' doveroso, visto che si parla di Australia, ricordare un episodio forse minore ma interessante della carriera dei Beatles. I primi concerti in quel Paese il gruppo li affrontò senza Ringo Starr, colpito da faringite e tonsillite. I Fab rimpiazzarono temporaneamente il loro batterista, che si era ammalato il 3 giugno '64, con l'allora 24enne Jimmie Nicol, un session drummer londinese. Nicol eseguì otto concerti con la band più famosa del mondo; il primo già il giorno dopo essere stato assunto, il 4 giugno a Copenaghen. I Beatles arrivarono, come detto, l'11 giugno a Sydney provenienti da Hong Kong. Il giorno successivo andarono ad Adelaide, dove tennero quattro concerti in due giorni. Ringo tornò in line-up il 14 giugno, e il suo sostituto volò dritto in Gran Bretagna. All'ora della partenza gli altri tre dormivano, e quindi non fu in grado di poterli salutare. Brian Epstein gli mise in mano un assegno, e con quello si concluse il quarto d'ora di fama di Jimmie Nicol.