La Stampa di oggi, mercoledì 18 febbraio, riporta le dichiarazioni di Franco Donato, segretario generale dell'AFI (associazione delle etichette discografiche indipendenti), sul prossimo Festival di Sanremo. “Dall'anno prossimo bisogna lavorare per collegare il Festival al Midem di Cannes, che si svolge ad appena 70 chilometri di distanza da Sanremo alla fine di gennaio. Lì arrivano venticinquemila operatori da cinque mila aziende di tutto il mondo, il che consentirebbe un autentico rilancio internazionale per la manifestazione canora”, ha spiegato Donato. “Chi ha sbagliato a restare a casa è la FIMI. E' stato un errore, sono successe tante cose che non erano previste. Per esempio, c'è un nuovo corso per la compilation del Festival che, questa volta, verrà distribuita nelle edicole con 'Sorrisi e Canzoni'. Se si andrà avanti così, nel futuro, addio compilation in mano alle major”.
Donato ha infine lanciato una proposta alla Universal, l'unica major ad aver aderito al Festival. “Mi aspetterei ora che la Universal facesse un secondo scatto e aderisse all'AFI. Con il suo venticinque per cento, unito al venticinque per cento che rappresentiamo noi, andremmo a coprire l'esatta metà del mercato e saremmo più forti nelle decisioni e nelle spinte propulsive”. (Fonte: La Stampa)
Donato ha infine lanciato una proposta alla Universal, l'unica major ad aver aderito al Festival. “Mi aspetterei ora che la Universal facesse un secondo scatto e aderisse all'AFI. Con il suo venticinque per cento, unito al venticinque per cento che rappresentiamo noi, andremmo a coprire l'esatta metà del mercato e saremmo più forti nelle decisioni e nelle spinte propulsive”. (Fonte: La Stampa)
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