Barzin Hosseini, in arte semplicemente Barzin, di persona è esattamente come le sue canzoni: semplice ma intenso, con uno sguardo gentile che ti taglia in due come una lama.
Il cantautore canadese di origini iraniane è passato a trovarci alla fine di un lunga serie di date italiano a supporto di "To live alone in that long summer" (Ghost Records). L'ultima parte del tour - che lo ha visto dividere il palco anche con Mark Kozelek/Sun Kil Moon - era totalmente acustica, e così ha suonato da noi: voce e chitarra; anzi voci: ad accompagnarlo c'era Amy Matusov, anche lei canadese, una sua carriera solista con lo pseudonimo Milquetoast (fresca di pubblicazione di un EP, "Good grief").
Il personaggio si vede dai particolari, e infatti ha scelto di cantarci non canzoni dall'ultimo album, ma da "My life in rooms", secondo disco, datato 2006. Ecco le stupende "Let's go driving" e "Won't you come".