Kevin Dubrow, il cantante dei Quiet Riot, ha spiegato i motivi che hanno condotto allo scioglimento del gruppo heavy statunitense. "Mi chiedono perché ci siamo sciolti, ma la vera domanda dovrebbe essere: perché siete stati assieme per così tanto tempo? Considerando le dinamiche della gente del gruppo, è durata molto più a lungo di quello che doveva durare. Sono quattro persone molto differenti l'una dall'altra", ha riferito Dubrow. "Quando si arriva alla nostra età, quarantenni e cinquantenni, si va in direzioni diverse. E' davvero sorprendente che sia durata così tanto". Poi Kevin si è lanciato in una sorta di dissertazione in cui ha affastellato i suoi problemi con la bottiglia, una situazione intollerabile (ma non ha voluto specificare quale) che l'ha condotto a dire "basta" e problemi di udito. Alla fine ha però lasciato uno spiraglio aperto. "Tornerei in un battibaleno anche domani stesso se gli altri cambiassero quella cosa", ha detto. Ma "quella cosa" non si sa cosa sia. Dubrow (o, a seconda delle fonti, DuBrow) era con i Quiet Riot dall'inizio, nel 1975, quando con loro c'era ancora il compianto Randy Rhoads. Il loro momento d'oro fu indubbiamente nei primi anni Ottanta, quando, grazie alla loro cover di "Cum on feel the noize" degli Slade, catapultarono al primo posto delle classifiche USA il loro album "Metal health".
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