@live, la guida ai concerti della settimana: Wareham, Mascara, Micah P. Hinson

Il tredici maggio del 1996 gli Oasis batterono tutti i record inglesi di vendita vedendosi polverizzare sotto il naso, nel giro di sole nove ore, la totalità dei trecentotrenta mila biglietti (!) messi a disposizione per l’imminente tour estivo. A quel tempo gli album all’attivo in casa Oasis erano solamente due, “Definitely maybe” e “(What’s the story) Morning glory”, e per assicurarsi un posto in prima fila in casa Gallagher potevano bastare solamente ventidue sterline e cinquanta. Oggi, il tredici maggio del 2014, diciotto anni dopo, non abbiamo nessun record di vendita da registrare, ma in compenso ci sono ben sei nomi nella nostra lista concerti stilata appositamente da @live che meritano comunque la vostra attenzione, alcuni particolarmente succosi. Se poi ci aggiungiamo che per vedere la maggior parte di questi bastano molto meno di ventidue sterline, la cosa si fa ancora più interessante.



Partiamo con un recupero di lusso direttamente dalla settimana scorsa. Ben Harper, infatti, è ancora in tour nel nostro paese e per dichiarare compiuta la sua missione, deve condurre in porto con successo ancora un paio di date. Non crediamo farà fatica, visto di chi stiamo parlando. Ad ogni modo, per sicurezza, fatevi trovare questa sera al Teatro Ciak di Milano oppure domani al Teatro Colosseo di Torino e poi ne riparliamo. Fuori uno. Per quanto riguarda invece il nome numero due in lista, siamo lietissimi di annunciare il ritorno in Italia di Micah P. Hinson dopo qualche anno di assenza dai nostri palchi a causa del bruttissimo incidente sulla strada per Barcellona che l’ha visto coinvolto nel 2011 e che gli è quasi costato la vita. Hinson ha da poco pubblicato un nuovo album intitolato non a caso “Micah P. Hinson and the nothing”, un lavoro chiamato a mettere la parola fine, ad esorcizzare definitivamente un periodo molto brutto della vita del cantautore americano; un disco importante per lui, bello per noi. E quale modo migliore di dargli il bentornato può esserci se non facendogli sentire tutto il nostro affetto direttamente sotto palco? Le occasioni per farlo non mancano: Micah si esibirà questa sera all’Hana-Bi di Marina di Ravenna, domani al Magnolia di Segrate, giovedì all’Astoria di Torino, Venerdì al Circolo degli Artisti di Roma e, infine, sabato sera al Macello di Padova. E con questo siamo a due.



Il terzo nome in lista è probabilmente la chicca di questa tornata. Dean Wareham è noto per essere stato il chitarrista di un paio di band, a nostro modo di vedere fondamentali, della scena indipendente, dream pop anni Novanta; stiamo parlando dei Galaxie 500 e dei Luna. Da qualche tempo Dean è tornato a calcare le scene in proprio, prima portandosi solamente appresso i pezzi delle sue due band “madre”, ora con un repertorio che può avvalersi di pezzi autografi freschi di pubblicazione. Al primo (bellissimo) Ep intitolato “Emancipated hearts”, uscito l’anno scorso, è da poco seguito il primo LP intitolato guarda caso proprio “Dean Wareham”: una perla di cantautorato (ovviamente dream) pop di grandissima delicatezza in grado di portare indietro la lancetta in un batter di pezzi. Pezzi che noi potremo finalmente sentire dal vivo giovedì sera al Circolo dei Malfattori di Poggio Berni (RN), venerdì al Mattatoio di Carpi e Sabato sera all’Ohibò di Milano. Per dire… All’Ohibò Dean Wareham costa solo cinque euro (più tessera Arci). Al Mattatoio, addirittura, è gratis. Cosa si può volere di più?

Noi però non ci accontentiamo mai, e vi mettiamo sul piatto altri tre nomi, giusto per garantire una certa varietà. Tre date singole, tre act che teniamo costantemente d’occhio, per i motivi più diversi: Dum Dum Girls al Magnolia giovedì sera, Wallis Bird domani alla Salumeria della Musica di Milano e, dulcis in fundo, i “nostri” amatissimi MasCara, che questa sera, in orario aperitivo, presentano il loro bellissimo nuovo album (“Lupi”, di cui avremo occasione di parlare a breve qui su Rockol) con uno showcase in Santeria, sempre in quel di Milano. Se siete in zona, andarci è quasi un dovere.

Per oggi chiudiamo qui, non prima però di fare, come sempre, gli auguri di buon compleanno al festeggiato del giorno. Oggi in nostri auguri vanno a Alison Goldfrapp, nata il tredici maggio del 1966. Per quanto riguarda noi, invece, il prossimo appuntamento è fissato dunque per venerdì con una nuova selezione speciale firmata @Live. Se però nel frattempo non riusciste a sopportare l’attesa, su Rockol potete trovare news, photo gallery, ancora concert e recensioni: il tutto a portata di click.

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