"Scheduling conflicts", riferisce il comunicato ufficiale, che è un modo - "sovrapposizione di impegni", si potrebbe tradurre in italiano - per dire tutto e niente: in ogni modo, la giustificazione che il management di Robert Plant ha dato per l'annullamento del tour in Spagna - cinque date tra i prossimi 24 e 31 luglio a Bilbao, Cartagena, Malaga, Madrid e Girona - ha fatto proprio riferimento a un conflitto di impegni in agenda. Succede, anche piuttosto spesso, e dovrebbe fare notizia solo nel paese interessato dalle modifiche al calendario, se non fosse che il quotidiano iberico in lingua inglese Olive Press riferisce un'altra versione dell'accaduto: secondo la testata spagnola l'ex Led Zeppelin avrebbe deciso di cancellare gli appuntamenti non per onorarne altri già presi - o più appetibili - ma perché estremamente affaticato. L'indiscrezione proverrebbe da non meglio specificati insider, e non spiegherebbe perché l'annullamento riguardi solo una breve stringa di live al fronte di un calendario che partirà da Rabat, in Marocco, all'inizio del prossimo giugno per terminare dopo 27 date - tre delle quali a Pistoia, Roma e Piazzola sul Brenta rispettivamente l'11, il 12 e il 14 luglio - il 17 agosto prossimo. Per il momento la voce non è stata commentata in via ufficiale dal cantante o dal suo entourage.