Vendite ancora piuttosto basse, non certo una novità per il mercato discografico statunitense di questo periodo dell'anno, e novità praticamente inesistenti: questo il grigio panorama delle chart USA di questa settimana. Gli OutKast riconfermano la loro supremazia, e lo fanno per la quinta volta con il loro quinto album, "Speakerboxxx/The love below", rimbalzando dalla terza tacca. Il doppio del duo aveva esordito al vertice al suo debutto, nello scorso settembre, poi, tra fine 2003 ed inizio 2004 era risalito al top. La scorsa settimana ha venduto altre 97.000 copie, non molte ma sufficienti a distanziare il secondo disco; si tratta del "Very best of" di Sheryl Crow, che muove 73.000 unità e sale dal numero 6 al 2 ad undici settimane di distanza dalla sua pubblicazione. "The diary of Alicia Keys" cede una posizione ed è terzo aggiungendo 69.000 pezzi al carniere. Guadagna qualcosa "Shock'n y'all" di Toby Keith, quarto, come pure fa "Closer" di Josh Groban, quinto e con la bella notizia (per il suo autore) che il disco ha raggiunto i 2 milioni di copie vendute. Sul sesto gradino ritroviamo la compilation "Now that's what I call music! Vol. 14", sul settimo "Singles 1992-2003" dei No Doubt, sull'ottavo "Soulful" di Ruben Studdard. Chiudono "Fallen" (9) degli Evanescence e "The black album" (10) di Jay-Z. Il debutto più alto della settimana è costituito da "WWE originals", un album con 17 brani registrato da alcuni campioni di wrestling: numero dodici. L'unico artista in Top 20 ad aver incrementato le proprie vendite nella settimana presa in esame è Britney Spears: il suo "In the zone" sale dal numero 11 al 16 con circa 5000 copie in più rispetto alla chart precedente. "Number ones" di Michael Jackson ruzzola dal numero 15 al 40.
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