Chi conosce Justin Timberlake solo da qualche anno forse non ricorda che il cantante militò per parecchi anni all'interno degli 'N Sync, una boyband della seconda metà degli anni Novanta. E che boyband: "No strings attached", il secondo album dei boys, nel marzo 2000 debuttò al numero 1 della classifica USA con la sbalorditiva cifra di 2.400.000 copie vendute nella prima settimana. Oggigiorno quando si arriva a 700.000 i discografici piangono come bambini e poi fanno i salti mortali. A quell'epoca Timberlake non pensava neppure lontanamente di fare il solista, anche perché il successo degli 'N Sync era spaventoso. Il gruppo cessò le operazioni nell'aprile 2002. I ragazzi avrebbero dovuto rivedersi nell'autunno 2003, ma il piano sfumò e il gruppo, sebbene senza alcuna comunicazione ufficiale, fu ritenuto non più operante. La prima esibizione vera e propria degli 'NS dopo lo split è stata nello scorso agosto, quando gli ex ragazzi sono tornati assieme in via eccezionale, e per una sera sola, per gli MTV Video Music Awards 2013. Ora Timberlake ha rivelato che fu Michael Jackson ad indicargli la carriera solista. Justin, sentito da Oprah Winfrey, ha riferito che aveva composto una canzone per il Re del Pop; lui lo venne a sapere e gli telefonò, ma intanto il brano era stato registrato dal gruppo. Justin tentò di convincere Jackson ad apparire nella canzone con un escamotage del tipo "'N Sync featuring Michael Jackson" o "Michael Jackson featuring 'N Sync", ma Michael replicò che avrebbe voluto solo un duetto tra lui e Justin. "Fu lì che mi venne in mente per la prima volta di fare qualcosa per conto mio, perché fino ad allora non avevo mai avuto sufficiente fiducia in me stesso per poter fare qualcosa come solista", ha detto Timberlake.
Negli USA l'intervista di Oprah Winfrey per "Master class" andrà in onda il prossimo 11 maggio.