Dee Snider, il leader dei riformatisi Twisted Sister, si è unito ai suoi
colleghi Gene Simmons dei Kiss e Ted Nugent nel coro pro-Bush. Secondo il
cantante, l’attacco delle truppe USA contro l’Iraq è stata cosa buona e
giusta. “Che ci siano queste armi di distruzione di massa o no, Saddam se
l’è cercata ed alla fine l’ha voluta. Voleva un calcio in culo? L’ha
avuto”, ha detto Snider. Il rocker ha poi voluto tracciare una ardita
similitudine ed ha riferito: “Gli USA li capisco, la mia esperienza di
vita è simile. Sono un tipo grosso e piuttosto forzuto. Ogni tanto ci sono
delle persone meno forzute che si divertono a prendermi in giro. Io faccio
il bravo, sono gentile, continuo ad essere gentile ma loro continuano a
rompermi le scatole. Sto parlando di business, non di scazzottate, anche
se magari possono succedere anche quelle lì. Alla fine non ce la faccio
più e questa gente la distruggo. Quelli improvvisamente tornano e fanno:
‘Ma che fai?’. E la gente ti dice: ‘Ma che combini? Lo stai facendo a
pezzi’. Ed io allora dico: ‘Ehi, un attimo, quel tipo lì è da una vita che
mi spacca le balle e che viene a cercarsela, e adesso io chi sono, sono io
che sono diventato il cattivo?’. Stessa cosa per l’Iraq”.
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