L’improbabile duetto ha funzionato. La collaborazione tra Ozzy Osbourne e
la figlia Kelly su “Changes”, un vecchio brano dei Black Sabbath, è stata
premiata dal pubblico britannico che ne ha decretato il successo facendola
schizzare al primo posto delle nuove classifiche UK. “Leave right now” di
Will Young, il cantante di “Light my fire”, deve abbandonare il vertice e
scende in seconda posizione; calano pure, dal 2 al 3, “Shut up” dei Black
Eyed Peas e, dal 3 al 4, “I’m your man” di Shane Richie. Debutta sulla
quinta tacca l’immarcescibile Cliff Richard con “Santa’s list”, emanazione
del suo album “Cliff at Christmas”. La cover di “Mandy”, che poche
settimane fa ha assicurato ai Westlife il loro ennesimo singolo al primo
posto, scende dal 5 al 6; entra al 7 il nuovo degli Evanescence, “My
immortal”. Perde quattro punti e scende dall’8 al 4 “Say it isn’t so” di
Gareth Gates, il “nemico” di Will Young. Completano la Top 10 due debutti.
Al 9 spunta “The voice within” di Christina Aguilera, mentre al 10 “Have
a cheeky Christmas” delle sorelle transilvane Cheeky Girls, un duo
ritenuto piuttosto pacchiano dalla stampa britannica. “Powerless” di Nelly
Furtado si ferma al numero 13.
Per quanto riguarda gli album, i trafficanti di dischi hanno già sparato tutte le loro cartucce natalizie ed in Top 25 non si registra neppure una nuova entrata. Dido si riprende il vertice con “Life for rent”, strappandolo a “Friday’s child” di Will Young che cala dalla prima posizione alla seconda. Stabile sul terzo “Number ones” di Michael Jackson, in salita dal numero 7 al 4 il “Best of” dei R.E.M., passa dall’8 al 5 “Elephunk” dei Black Eyed Peas. Seconda metà della Top 10: “A present for everyone” dei Busted va dal 4 al 6, “Turnaround” dei Westlife dal 5 al 7, il “Greatest hits” dei Red Hot Chili Peppers dal 6 all’8, “Cliff at Christmas” di Cliff Richard dal 10 al 9, “Pure” di Hayley Westenra dall’11 al 10. “The diary of Alicia Keys” scivola dal 13 al 24. Altri sonori tonfi: “Try this” di Pink dal numero 28 al 35 dopo 5 settimane, “Body language” di Kylie Minogue dal 27 al 36 dopo 4, “Seven” di Enrique Iglesias dal 29 al 38 dopo 3, “Let it be…naked” dei Beatles dal 31 al 41 dopo 4, “Popart-The hits” dei Pet Shop Boys dal 45 al 51 in tre.
Per quanto riguarda gli album, i trafficanti di dischi hanno già sparato tutte le loro cartucce natalizie ed in Top 25 non si registra neppure una nuova entrata. Dido si riprende il vertice con “Life for rent”, strappandolo a “Friday’s child” di Will Young che cala dalla prima posizione alla seconda. Stabile sul terzo “Number ones” di Michael Jackson, in salita dal numero 7 al 4 il “Best of” dei R.E.M., passa dall’8 al 5 “Elephunk” dei Black Eyed Peas. Seconda metà della Top 10: “A present for everyone” dei Busted va dal 4 al 6, “Turnaround” dei Westlife dal 5 al 7, il “Greatest hits” dei Red Hot Chili Peppers dal 6 all’8, “Cliff at Christmas” di Cliff Richard dal 10 al 9, “Pure” di Hayley Westenra dall’11 al 10. “The diary of Alicia Keys” scivola dal 13 al 24. Altri sonori tonfi: “Try this” di Pink dal numero 28 al 35 dopo 5 settimane, “Body language” di Kylie Minogue dal 27 al 36 dopo 4, “Seven” di Enrique Iglesias dal 29 al 38 dopo 3, “Let it be…naked” dei Beatles dal 31 al 41 dopo 4, “Popart-The hits” dei Pet Shop Boys dal 45 al 51 in tre.
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