Credits: Jay-Z - The Blueprint
Colpo di coda di Jay-Z: nelle nuove classifiche statunitensi, “The black
album” del rapper torna al primo posto dopo che la scorsa settimana era
scivolato sul quarto gradino. Così facendo, il CD butta giù dal trono “In
the zone” di Britney Spears, la regina della scorsa settimana con 600.000
copie vendute. Il disco di Jay vende 260.000 pezzi, non molti ma
sufficienti a tornare al vertice in una settimana senza impennate. “In the
zone” cala al numero 3 con 251.000 unità, mentre sulla piazza d’onore
plana “The singles 1992-2003” dei No Doubt con 253.000 copie. Il quarto
scalino, quello precedentemente occupato da Jay-Z, va ora a
“Metamorphosis” della piacente Hilary Duff. Tiene al 5 la quattordicesima
emissione della compilation “Now that’s what I call music”. Al numero 6
c’è “Shock’n y’all” di Toby Keith (205.000 vendite), al 7 “Closer” di Josh
Groban, all’8 “Beg for mercy” dei G-Unit. Salta in Top Ten al numero 9
“Take a look in the mirror” dei Korn. Se il disco del gruppo fosse uscito
il giorno precedentemente indicato, probabilmente sarebbe penetrato in Top
5; invece, anticipando la pubblicazione, ha sprecato tre giorni di
vendite. Chiudono la classifica gli OutKast con il loro “Speakerboxxx/The
love below”. Nella zona più bassa non mancano posizionamenti interessanti
ed alcune sorprese. “This is not a test” di Missy Elliott non riesce ad
agganciare il carrozzone dei primi e si ferma al numero 13, mentre il suo
precedente “Under construction” si era sospinto fino alla terza tacca. “7”
di Enrique Iglesias esordisce goffamente al numero 31, “Folklore” di Nelly
Furtado parte male debuttando al numero 38 con 68.00 copie, “Number ones”
di Michael Jackson crolla dal numero 16 al 29, l’EP “Remixed & revisited”
di Madonna quasi non lascia traccia entrando al numero 115.
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