Ha fatto bene chi è andato a vederli dal vivo negli scorsi anni (oppure anche agli esordi, naturalmente), perché gli Stooges - a quanto pare - non torneranno assieme per un bel pezzo. Già la formazione, dopo l'annuncio che Iggy Pop sarebbe tornato in line-up solo nel 2015, aveva affermato che pensava di pubblicare un album senza l'Iguana; ora, dopo la recente scomparsa del batterista Scott Asheton, le fondamenta della band sembrano inadatte ad accogliere l'edificio sonico degli Stooges. O quanto ne rimane. Cioé, tranne lui, nessuno in quanto i musicisti che nel 1967 fondarono la band ad Ann Arbor non ci sono più: prima di Scott infatti se ne erano andati suo fratello Ron (morto nel 2009) e il bassista Dave Alexander (scomparso addirittura già nel 1975). Gli altri sono venuti tutti dopo, magari poco dopo ma non sono stati i fondatori. Così Iggy, che il mese prossimo compirà 67 anni, si sta chiedendo un po' di cose. Cose che ha scritto a "Rolling Stone". "Non voglio dire d'aver chiuso con la band", ha messo nero su bianco il signor Pop, vero cognome Osterberg, "però vorrei solo dire che ho sempre pensato che il gruppo includesse i fratelli Asheton. Quando Ron se ne è andato, Scott lo ha rappresentato. Ron c'era su quasi tutte le cose che suoniamo. In questo momento non mi sembra ci siano motivi per saltare sul palco con dei jeans Levi's aderenti: per cosa dovrei mettermi a gridare?". Iggy ha quindi affermato che non crede che gli Stooges suoneranno nuovamente assieme tanto presto, anche se...mai dire mai: "Se salta fuori qualcosa, occorre essere aperti", ha scritto. In quanto a lui stesso, il cantante - che all'inizio della seconda metà degli anni Settanta abitò con Bowie a Berlino - non prevede attività live. "Non ho progetti di
tour solisti", ha detto, "nessun piano per un paio d'anni. Sono andato in tour quasi tutti gli anni per gli ultimi quarant'anni".