Meglio il gruppo, qualsiasi esso sia, (Blur, Gorillaz o The Good The Bad And The Queen) che fare il solista. Sì, ma come la si mette quando sta per uscire un album da solista firmato Damon Albarn? Il 45enne artista di Londra, come noto, alla fine del prossimo aprile pubblicherà l'album a suo nome "Everyday robots" che teoricamente è il suo primo come solista anche se nel 2003 era uscito un suo doppio EP con 14 pezzi firmato proprio Damon Albarn. Sentito da "Rolling Stone", il cantante e compositore della zona di Whitechapel ha affermato: "E a chi non piace essere in una band? E' una figata. E' il meglio che ci sia. Forse inconsciamente stavo solo evitando un album solista. Era proprio una cosa che non mi immaginavo di fare. Io in realtà ho sempre fatto musica, è solo che questo disco ha sopra il mio nome. Uno potrebbe anche dire che mi sono imbarcato in una nuova fase della mia vita, ma in realtà la prossima volta potrei cambiare direzione e fare altro: quindi non si può esattamente dire che sia diventato un artista solista".
In quanto alla creazione di "Everyday robots", Damon ha spiegato che le fondamenta del progetto sono state gettate quando, per cercare ispirazione, è tornato alle sue radici, nel quartiere dove crebbe, nell'East End di Londra.
Come già riportato da Rockol, Damon sarà in Italia per due date del suo tour estivo. Albarn si esibirà il 14 luglio al Vittoriale di Gardone Riviera (BS) e il 15 luglio al Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma.