Dopo averne invocato l’intervento in difesa dell’ambiente (nello specifico: viene richiesto un atto a protezione delle foreste dell’area nord occidentale degli U.S.A., a rischio di scomparsa per mano delle lobby industriali), Pearl Jam e R.E.M., insieme a Chris Cornell, hanno finalmente ricevuto una risposta dal vice presidente degli Stati Uniti, Al Gore; purtroppo non una risposta positiva, per ora.
Pur essendosi dichiarato “a supporto della loro causa”, il secondo uomo più potente della Casa Bianca ha fatto sapere, tramite un portavoce, che non avrà tempo di incontrare gli artisti fino alla fine di novembre, ovvero dopo le elezioni per il Congresso americano. All’invito rivolto a Vedder, Stipe e soci di incontrarsi con Katy McGinty, responsabile del Governo per l’ambiente, i rockers hanno opposto un cortese rifiuto, dichiarandosi disposti ad attendere di parlare personalmente con Gore.