Ecco chi è Amy Studt, la 17enne britannica in emersione rapida

Amy Studt, diciassettenne di Bournemouth basata a Londra, ha concesso un'intervista alla BBC. La giovane cantante, che col suo nuovo singolo “Under the thumb” è riuscita a penetrare nella Top 10 britannica, ha affermato di non sentirsi un prodotto della “19”, la formidabile macchina sforna-talenti del noto manager Simon Fuller. “Con Fuller all'inizio avevo i miei dubbi perché io non sono la stessa roba delle Spice Girls o degli S Club 7”, ha detto la Studt, che rispetto a tanti altri cantanti “teen” usa-e-getta ha un aspetto davvero alternativo. “Poi Simon mi ha detto che non avrei dovuto mettermi abiti particolari. Mi sento diversa dalle altre cose pop che ci sono in giro al momento. La gente sente che c'è differenza tra una canzone che emette gioia o dolore e quella fatta da un produttore che pensa di sentire le cose che provano i diciottenni”. Informazioni varie sulla cantante sono disponibili sul Website amystudt.com
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