La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
The Last Swing
presenta
_DAMO SUZUKI'S NETWORK_
La loro tournée italiana parte da Napoli.
DAMO SUZUKI'S NETWORK
+ EnEm + SunBeep + Roberto Bertacchini +Xabier Iriondo + Massimo Pupillo + Fabrizio (r) Palumbo + Maurizio Martusciello + F-Billét
Damo Suzuki era un musicista di strada. Damo Suzuki - nel 1990 - era il cantante dei Can. Nel 1986, con Jaki Liebezeit (ex Can, ex Phantom Band), Dominik Von Senger (ex Phantom Band, ex Dunkelziffer) e Matthias Keul (ex Dunkelziffer, ex Neurocheck) fonda la Damo Suzuki Band.
Poi nasce la Damo Suzuki & Friends: 1990-1993.
E nel 1997, per eseguire tre spettacoli nel suo Giappone, s'inventa il manifesto Damo's Network: in cambio del prezzo del biglietto per il concerto, ciascun ascoltatore riceve anche un doppio cd dello stesso concerto, che viene registrato ogni sera, quindi prodotto e stampato, infine spedito a casa di ognuno. Questi cd-doppi sono tutti limitati al numero di ascoltatori intervenuti agli spettacoli e mai pubblicati ufficialmente.
Martedì 14 ottobre 2003, il Damo Suzuki' Network comincia la tournée italiana dalla Galleria Toledo di Napoli, e lo fa affrontando il pubblico con un collettivo composto dallo stesso autore giapponese, e da una squadra dei migliori talenti musicali dell'avant-rock d'Europa! Da SunBeep al napoletano Martusciello, l'ex Afterhours Iriondo e Pupillo dagli Zu..
Napoli ha un'altra scelta musicale da compiere, e Suzuki ne è l'ennesimo esempio. Ci sono canzoni come "Hotel Black Orchidee", "Source Of Third Violence", "Sun, Sun, Sun", "Sweet Poison", "Slave Dancer & Taxi Driver".
C'è una discografia che non è per nulla definibile baule polveroso, ma esperienza, emozioni vissute. Se i proverbi di Damo Suzuki sono "qualunque cosa può accadere nella prossima mezz'ora" - anche se in effetti la sua mezz'ora dura due o quattro ore - e "gli errori sono attimi di opportunità, eccitanti e terrificanti", è piuttosto agevole pronosticare quanto avverrà nella sala napoletana. Dimenticate le canzoni che iniziano e terminano, e magari contengono il refrain, il bridge, l'assolo conclamato.
:14 ottobre 2003-GALLERIA TOLEDO, Via Concezione a Montecalvario, 34 (Napoli). H 21.30. Prevendita: PERDITEMPO, Largo S. G. Maggiore, nei pressi dell'Istituto Universitario Orientale. Ingresso 10,00euro in prevendita - 12,00euro al botteghino. Infoline: 349.5069442 / 328.1576602
The Last Swing
presenta
_DAMO SUZUKI'S NETWORK_
La loro tournée italiana parte da Napoli.
DAMO SUZUKI'S NETWORK
+ EnEm + SunBeep + Roberto Bertacchini +Xabier Iriondo + Massimo Pupillo + Fabrizio (r) Palumbo + Maurizio Martusciello + F-Billét
Damo Suzuki era un musicista di strada. Damo Suzuki - nel 1990 - era il cantante dei Can. Nel 1986, con Jaki Liebezeit (ex Can, ex Phantom Band), Dominik Von Senger (ex Phantom Band, ex Dunkelziffer) e Matthias Keul (ex Dunkelziffer, ex Neurocheck) fonda la Damo Suzuki Band.
Poi nasce la Damo Suzuki & Friends: 1990-1993.
E nel 1997, per eseguire tre spettacoli nel suo Giappone, s'inventa il manifesto Damo's Network: in cambio del prezzo del biglietto per il concerto, ciascun ascoltatore riceve anche un doppio cd dello stesso concerto, che viene registrato ogni sera, quindi prodotto e stampato, infine spedito a casa di ognuno. Questi cd-doppi sono tutti limitati al numero di ascoltatori intervenuti agli spettacoli e mai pubblicati ufficialmente.
Martedì 14 ottobre 2003, il Damo Suzuki' Network comincia la tournée italiana dalla Galleria Toledo di Napoli, e lo fa affrontando il pubblico con un collettivo composto dallo stesso autore giapponese, e da una squadra dei migliori talenti musicali dell'avant-rock d'Europa! Da SunBeep al napoletano Martusciello, l'ex Afterhours Iriondo e Pupillo dagli Zu..
Napoli ha un'altra scelta musicale da compiere, e Suzuki ne è l'ennesimo esempio. Ci sono canzoni come "Hotel Black Orchidee", "Source Of Third Violence", "Sun, Sun, Sun", "Sweet Poison", "Slave Dancer & Taxi Driver".
C'è una discografia che non è per nulla definibile baule polveroso, ma esperienza, emozioni vissute. Se i proverbi di Damo Suzuki sono "qualunque cosa può accadere nella prossima mezz'ora" - anche se in effetti la sua mezz'ora dura due o quattro ore - e "gli errori sono attimi di opportunità, eccitanti e terrificanti", è piuttosto agevole pronosticare quanto avverrà nella sala napoletana. Dimenticate le canzoni che iniziano e terminano, e magari contengono il refrain, il bridge, l'assolo conclamato.
Venite a sentire Damo Suzuki'S Network…negli anni '70 si sarebbe detto "Tago Mago".
(Ma tutto ciò è ancora rock?)
:14 ottobre 2003-GALLERIA TOLEDO, Via Concezione a Montecalvario, 34 (Napoli). H 21.30. Prevendita: PERDITEMPO, Largo S. G. Maggiore, nei pressi dell'Istituto Universitario Orientale. Ingresso 10,00euro in prevendita - 12,00euro al botteghino. Infoline: 349.5069442 / 328.1576602
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