Fu un momento a suo modo storico quando, alla fine dello scorso novembre, un membro della famiglia reale britannica, il principe William, si mise a cantare in pubblico una canzone rock. Un Windsor così non si era mai visto, anche se già nel lontano 1963 la regina Madre si era divertita un sacco a vedere, al Prince of Wales Theatre, quattro giovanotti di Liverpool. La cantatina di Wills ebbe luogo, come forse si ricorderà, nel quadro dell'evento benefico Winter Whites Gala a Kensington Palace, Londra. Il principe si mise a fianco di Jon Bon Jovi, con dall'altra parte Taylor Swift. Tutti leggermente imbarazzati, ma con enorme mestiere, cantarono assieme "Livin' on a prayer" del rocker del New Jersey. Ma come si materializzò l'evento? Taylor Swift lo spiega oggi così: "Toccava a Jon Bon Jovi esibirsi, e chiamò il principe William perché gli avevano detto che, quando fa il karaoke con gli amici, ama cantare 'Livin' on a prayer'. Il principe mi guarda e mi fa: 'Canto se però canti anche tu', e mi ha preso la mano. Ricordo che rimasi piacevolmente sorpresa: allo stesso tempo era surreale e completamente naturale. Saltammo sul palco e iniziammo a cantare. Ci siamo davvero messi a strillare dentro al microfono. Ancora adesso non riesco a credere d'aver cantato col principe William". Taylor ha anche detto al 'Mail On Sunday': "In realtà più che cantare abbiamo gridato. Comunque la sua voce si sentiva bene: ha una bella voce. Se gli va di cantare di nuovo con me, sa dove trovarmi".
A Kensington Palace, dove abitava Lady Diana, ora risiedono William e Kate - col piccolo George - ma anche (ovviamente in ali separate) il principe Harry e il duca e la duchessa di Gloucester.