Il concerto del cosiddetto "half time" del Super Bowl è ormai un'istituzione americana a tutti gli effetti e quest'anno l'onore di esibirsi è toccato a Bruno Mars. E, diciamolo subito, il buon Bruno è probabilmente stato il momento top dell'intero evento, visto che il match tra Denver Broncos e Seattle Seahawks non ha regalato particolari emozioni sul campo (i Seahawks hanno dominato per 43 a 8 sui Denver Broncos).
L'esibizione di Mars è stata introdotta da un coro di bambini che hanno cantato "Billionaire", per poi lasciare spazio a un momento davvero bizzarro: un vero e proprio assolo di batteria eseguito da Mars, che ha dimostrato - peraltro - di cavarsela egregiamente con le percussioni.
Dall'istante in cui il cantante si è alzato dallo sgabello della batteria per unirsi alla band che lo accompagnava è stato tutto impeccabile: uno show professionale e coinvolgente al 100%, come del resto da lui ci si aspetta.
La scaletta comprendeva "Locked Out of Heaven", "Treasure", "Runaway Baby", "Shout", "Give It Away" (coi Red Hot Chili Peppers come ospiti) e "Just the Way You Are".
E a proposito di Red Hot Chili Peppers: loro erano attesissimi e hanno aggiunto un divertente tocco di caos a uno show altrimenti perfetto. Con un Anthony Kiedis a torso nudo (come prassi vuole) e Flea immediatamente padroni del palco, durante "Give It Away" si è scatenato un delizioso disastro, con musicisti in movimento continuo, collisioni e scontri mancati per un pelo e tanta energia.
Ma lasciamo che a parlare siano le immagini... ecco il video integrale: