Ian Anderson pubblicherà un nuovo album quest'anno. Il pioniere del prog tornerà infatti con un disco solista, battezzato "Homo Erraticus" e che uscirà sul mercato il prossimo 14 aprile per la sua etichetta, la Calliandra Records.
Come si legge sul sito ufficiale dei Jethro Tull, "Homo Erraticus" segna il ritorno dell'enfant prodige Gerald Bostock, il (fittizio) bambino prodigio sulle cui opere si basarono "Thick as a brick" del 1972 e che tornò ad ispirare Anderson nel 2012, per "Thick as a brick 2" : "Dopo 40 anni di carriera politica Bostock si è riunito con Anderson assumendo il ruolo di tour manager per una serie di concerti. 'Homo Erraticus' segna il suo ritorno come cantautore ed è basato su un manoscritto mai pubblicato, scritto dallo storico amatoriale Ernest T. Parritt (1865 - 1928). In 'Homo Erraticus' Parritt esamina gli eventi chiave della storia inglese tessendo dei collegamenti profetici dal presente al futuro; visioni di vite passate vessate dal delirio della malaria danno vita ai personaggi attraverso i cui occhi son raccontate le storie, compresa quella di un nomade del Neolitico, di un fabbro dell'Età del Ferro, di un monaco cristiano, dell'oste del ristorante lungo un'autostrada e persino del Principe Alberto."
In seguito all'uscita del disco, Ian Anderson si imbarcherà in una serie di appuntamenti dal vivo in giro per il Regno Unito che prenderanno il via dal prossimo 28 aprile al Dome di Brighton.