La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
SEQUESTRATI DALLA DOGANA DI GENOVA UN MILIONE E MEZZO DI CD-R VERGINI IMPORTATI DALLA CINA E DESTINATI AL MERCATO DELLA RIPRODUZIONE ILLEGALE
Si tratta del più ingente sequestro di cd registrabili importati illegalmente dalla Cina quello operato dallo SVAD (Servizi di vigilanza antifrode della Dogana di Genova) grazie alle norme riguardanti la tutela del brevetto sulla produzione del cd-r Un milione e mezzo di cd-r vergini, marchiati Princo, che avevano come destinazione una società di Napoli, e che si ritiene sarebbero finiti sul mercato della riproduzione illecita che da tempo ha nel napoletano le maggiori basi per la contraffazione di compact disc musicali.
FPM, Federazione contro la pirateria musicale, che con l'Agenzia delle Dogane italiane ha in essere un accordo di cooperazione sul fronte della lotta alla contraffazione, ha espresso plauso per l'operazione, tra le più significative in Europa.
Nelle ultime settimane sono stati diversi i colpi inferti alle organizzazioni criminali attive nella pirateria musicale a Napoli e provincia con il sequestro di diverse centrali, di stamperie clandestine e ora anche con il sequestro del materiale necessario alla produzione.
SEQUESTRATI DALLA DOGANA DI GENOVA UN MILIONE E MEZZO DI CD-R VERGINI IMPORTATI DALLA CINA E DESTINATI AL MERCATO DELLA RIPRODUZIONE ILLEGALE
Si tratta del più ingente sequestro di cd registrabili importati illegalmente dalla Cina quello operato dallo SVAD (Servizi di vigilanza antifrode della Dogana di Genova) grazie alle norme riguardanti la tutela del brevetto sulla produzione del cd-r Un milione e mezzo di cd-r vergini, marchiati Princo, che avevano come destinazione una società di Napoli, e che si ritiene sarebbero finiti sul mercato della riproduzione illecita che da tempo ha nel napoletano le maggiori basi per la contraffazione di compact disc musicali.
FPM, Federazione contro la pirateria musicale, che con l'Agenzia delle Dogane italiane ha in essere un accordo di cooperazione sul fronte della lotta alla contraffazione, ha espresso plauso per l'operazione, tra le più significative in Europa.
Nelle ultime settimane sono stati diversi i colpi inferti alle organizzazioni criminali attive nella pirateria musicale a Napoli e provincia con il sequestro di diverse centrali, di stamperie clandestine e ora anche con il sequestro del materiale necessario alla produzione.