La storia del rock, si sa, è fatta anche di leggende e miti che si autoalimentano proprio per la mancanza di prove concrete che li suffraghino. Uno di questi è il "concerto fantasma" che secondo alcuni i Led Zeppelin avrebbero tenuto davanti a meno di 60 spettatori paganti il 20 gennaio del 1969, a Wheaton - una cittadina statunitense con meno di 50.000 abitanti, nei pressi di Washington, D.C.
Se il concerto sia effettivamente avvenuto è un vero mistero: nel sito ufficiale della band è indicato che si tratta di un "unconfirmed rumour" (una voce senza fondamento), ma esiste un gruppo di persone che sostiene di avere assistito alla performance e da decenni ne parla.
Tutto questo nonostante il road manager della band, Richard Cole, non abbia il più pallido ricordo di questo live e a dispetto del fatto che nessuno abbia mai prodotto una prova, benché minima, del fatto che gli Zep siano stati a Wheaton quel giorno, per suonare: una fotografia, un poster, un volantino o un biglietto conservato dall'epoca... il nulla più assoluto.
La leggenda continua però a resistere, e il film-maker Jeff Krulik ne è rimasto affascinato, tanto da decidere di girare un documentario sulla faccenda: "Led Zeppelin played here". Il film è ancora in fase di completamento, ma alcune copie non definitive hanno circolato in vari festival cinematografici, recentemente.
Per le riprese, Krulik nel 2009 ha invitato tutte le persone che dicono di avere assistito al concerto a una sorta di reunion, chiedendo di presentarsi nel luogo dove gli Zeppelin pare avessero suonato 40 anni prima, per incontrarsi tutti insieme. La cosa divertente è che sono arrivate il doppio delle persone che - secondo la leggenda - erano presenti nel 1969... e di quelli che si sono presentati, però, solo una mezza dozzina hanno dichiarato di avere davvero assistito al concerto. Nessuno ha potuto provarlo in alcun modo - anche se uno di loro ha portato un paio di scarpe da ginnastica che sosteneva di avere indossato quella sera!
Insomma, che gli Zeppelin abbiano davvero suonato a Wheaton nel 1969 pare improbabile... ma il documentario è sicuramente da vedere. Peraltro il regista è lo stesso che ideò e girò "Heavy metal parking lot", un documentario epocale che fotografa il pubblico di un concerto metal negli anni Ottanta, con tanto di interviste in puro stile gonzo.