Mick Jagger, la cui mitica immagine da “sex god” si tramanda da
generazioni, ha infine confessato che le sue conquiste femminili a volte
pensano che non sia proprio niente di speciale. Per il capobanda dei
Rolling Stones, 60 anni, il quale si è passato alcune tra le donne più
belle del mondo (l’elenco è lungo come la Treccani, ma basta ricordare
Jerry Hall e Sophie Dahl), insomma è dura essere all’altezza delle
aspettative. “Quando di te dicono che sei il miglior trombatore del
secolo, è ovvio che tutte le donne siano deluse dopo la prima notte con
te. Lo so che questo parco-divertimenti che dovrebbe esserci dietro la
lampo dei miei pantaloni è assurto ad uno status mitologico nell’ambiente
delle groupie”, ha detto sospirando Sir Mick. Il vecchio mandrillo ha
quindi confermato d’essere uno scapolaccio impenitente, di quelli che in
Gran Bretagna chiamano “love rat”, uno che ti fa le corna appena può. “In
realtà non so se sono in grado d’essere fedele, e naturalmente ne pago le
conseguenze. Penso spesso a ciò che Jerry disse di me, e cioè che sono
fantastico e sempre pronto a dare una mano, ma non sono un buon marito.
Credo che sia proprio vero”. E poi, riferendosi alle sue continue storie:
“Se vado ad un party, conosco una donna e la invito ad uscire con me, sul
Web appaiono fotografie ancor prima che abbiamo terminato il mambo
orizzontale nella mia camera d’albergo. Il mattino dopo, tutto il mondo sa
com’è andata”.
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