Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
«Il rock è morto da dieci anni. Io sto cercando di farlo risorgere». Con queste parole altisonanti Marilyn Manson si è presentato alla stampa italiana. Capelli rossi, faccia bianca, abito verde pisello e occhiali di plastica verde (sapiente trucco per non mostrare il vero colore degli occhi). Il suo nuovo album, "Mechanical animals", ha ricevuto un numero di prenotazioni talmente alto che la casa discografica è quasi sicura di vederlo debuttare al numero uno della classifica USA. Ma l'autore di "Antichrist superstar" è apparso un po' meno satanasso di quello che ci si aspettava.
«Effettivamente in questo disco ho cercato di riequilibrare questi due estremi della mia personalità artistica», ha ammesso. «"Antichrist superstar" era un disco che parlava molto di temi religiosi. Nelle mie ultime canzoni invece mi sono concentrato più sui sentimenti miei e delle persone in genere. E anche sul mondo dei media, di Hollywood, del successo. Il che ha voluto dire un approccio musicale un po' più glam-rock : Bowie, Queen, T-Rex...»
E il satanismo?
«Non sono un adoratore del diavolo, anche se sono ancora convinto di quanto espresso sull'occultismo in "Antichrist superstar" e nella mia biografia. Credo ancora nel detto di Alistair Crowley "Fa' quello che vuoi". E' una filosofia molto antica, che forse oggi andrebbe cambiata in "Fa’ quello che vuoi, ma attento a non sporcare i vestiti».
Dal punto di vista musicale, invece, M.M. ha cordialmente negato una forte influenza di Billy Corgan nella realizzazione del disco. «Billy è un amico, ma era troppo indaffarato con Courtney Love per darci una mano». Detto per inciso, Courtney ha a sua volta negato l'apporto del leader degli Smashing Pumpkins. Chissà perchè streghe e diavoli non vogliono ammettere l'aiuto di un onesto vampiro.
«Effettivamente in questo disco ho cercato di riequilibrare questi due estremi della mia personalità artistica», ha ammesso. «"Antichrist superstar" era un disco che parlava molto di temi religiosi. Nelle mie ultime canzoni invece mi sono concentrato più sui sentimenti miei e delle persone in genere. E anche sul mondo dei media, di Hollywood, del successo. Il che ha voluto dire un approccio musicale un po' più glam-rock : Bowie, Queen, T-Rex...»
E il satanismo?
«Non sono un adoratore del diavolo, anche se sono ancora convinto di quanto espresso sull'occultismo in "Antichrist superstar" e nella mia biografia. Credo ancora nel detto di Alistair Crowley "Fa' quello che vuoi". E' una filosofia molto antica, che forse oggi andrebbe cambiata in "Fa’ quello che vuoi, ma attento a non sporcare i vestiti».
Dal punto di vista musicale, invece, M.M. ha cordialmente negato una forte influenza di Billy Corgan nella realizzazione del disco. «Billy è un amico, ma era troppo indaffarato con Courtney Love per darci una mano». Detto per inciso, Courtney ha a sua volta negato l'apporto del leader degli Smashing Pumpkins. Chissà perchè streghe e diavoli non vogliono ammettere l'aiuto di un onesto vampiro.
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