Nel dicembre 2012 Lady Gaga aveva acquistato 55 oggetti, molti dei quali vestiti, appartenuti a Michael Jackson nel corso di un'asta che si era svolta a Los Angeles ed organizzata dalla celebre casa Julien's Auctions che già in precedenza aveva offerto parecchi articoli del King of Pop. Gaga aveva riferito che non intendeva disperdere il patrimonio jacksoniano e aveva affermato che, nel nome dello scomparso artista, i pezzi acquisiti "saranno archiviati e tenuti con cura".
Forse quel momento è arrivato. Gaga, che nello scorso ottobre pare abbia acquistato l'incartamento medico originale del famoso "incidente della Pepsi" occorso a Jackson nel 1984, ha riferito che è sua intenzione aprire un museo dedicato al Re del Pop. Tempistiche e location niente, però l'intenzione c'è ed è così stata espressa dalla cantante al quotidiano britannico "The Mirror": "Metterò su un museo e i soldi li darò ad un ente che sosteneva. La ragione per la quale ho comprato gli abiti di Michael è che, per me, i miei abiti dei tour hanno una grandissima importanza. Credo che essi portino dentro di loro l'energia e i ricordi di quelle serate".
Gaga ha aggiunto:
"Mi sono sentita a disagio quando hanno messo in vendita i vestiti di Michael e lui non c'era più. Ho speso milioni per comprarli. Adesso me ne occupo io, sono alla giusta temperatura e vengono preservati". Secondo indiscrezioni riportate dal giornale, il museo potrebbe sorgere nella località forse più giusta ma anche decisamente scomoda da ragggiungere: Gary, Indiana, dove Michael nacque il 29 agosto 1958. Gary si trova a più di 30 chilometri da Chicago.