Peccato che nessuno mai ci poserà il piede sopra, altrimenti un giorno sarebbe stato bello fare una passeggiatina all'interno del cratere John Lennon. Ma, visto che la temperatura di Mercurio è peggio di quella di un altoforno, meglio limitarsi ad osservare una foto della Nasa. La notizia è indubbiamente curiosa: la IAU, International Astronomical Union, ente internazionale che sovrintende alle intitolazioni di tutto quanto c'è oltre la Terra, ha approvato l'assegnazione di dieci nuovi nomi sul pianeta più prossimo al Sole. Tre su dieci riguardano la musica. Da oggi - informa Space.com - possiamo levare lo sguardo al cielo sapendo che lassù c'è il cratere Berlioz (il compositore francese 1803-1869), poi c'è il cratere Caruso, pensato per omaggiare il grande tenore italiano 1873-1921, e infine, appunto, c'è il cratere John Lennon. Le dieci nuove entrate:
Barney, per Natalie Clifford Barney (1876-1972), scrittrice statunitense trasferitasi in Francia nel 1899
Berlioz, per Hector Berlioz (1803-1869), compositore romantico francese
Calder, per Alexander Calder (1898-1976), artista USA noto per le sue sculture "mobili"
Capote, per Truman Capote (1924-1984), lo scrittore statunitense di "Colazione da Tiffany" e "A sangue freddo"
Caruso, per Enrico Caruso (1873-1921), grande tenore italiano
Ensor, per James Sidney Ensor (1860-1949), pittore belga
Giambologna, per Jean Boulogne Giambologna (1529-1608), scultore fiammingo attivo in Italia
Lennon, per John Lennon (1940-1980), il musicista che con Paul McCartney firmò quasi tutte le più belle canzoni dei Beatles
Remarque, per Erich Maria Remarque (1898-1970), scrittore tedesco ("Niente di nuovo sul fronte occidentale")
Vieira da Silva, per Maria Elena Vieira da Silva (1908-1992), pittrice astratta francoportoghese