Per una volta a far notizia non è il numero uno. Tanto di cappello a "Swings both ways" di Robbie Williams, che torna al primo posto della classifica britannica degli album dopo essere stato spodestato la settimana scorsa da "Midnight memories" degli One Direction, ma il titolo questa settimana lo fa il numero cinque. Sì, perché entrare in Top 5 dopo sole 48 ore di vendite, e in più solamente online e senza il CD "fisico", non è da tutti. Ma Beyoncé c'è riuscita. Dopo due soli giorni la cantante, col suo nuovo ed omonimo album uscito totalmente a sorpresa, è numero cinque in una delle tornate più importanti dell'anno per le vendite discografiche. In tutto "Beyoncé" ha venduto in Gran Bretagna - nei primi due giorni di rilevazione - 68.000 copie. Intanto, con "Swings both ways" che ha superato le 400.000 copie complessive e l'album degli 1D sulla seconda piazza, la Top 5 viene completata, oltre che dal disco della moglie di Jay Z, da "Since I saw you last" di Gary Barlow (3) e da "Right place right time" di Olly Murs (4). Dopo 35 settimane rimbalza dal numero 19 al 6 "To be loved" di Michael Bublé. Bublé è seguito da Bublé: al numero 7 infatti c'è "Christmas". Sull'ottava tacca ritroviamo "Loved me back to life" di Celine Dion, chiudono "The Marshall Mathers LP 2" di Eminem (9) e "The nation's favourite Elvis songs". Ad eccezione di "Beyoncé" nessuna new entry in tutta la Top 50; la più alta dopo Bey è "Live at the cellar door" di Neil Young, numero cinquantasette. Per quanto riguarda i singoli, "Somewhere only we know", cover di Lily Allen del brano dei Keane, canzone utilizzata per il popolare spot natalizio della catena John Lewis, rimane al numero 1 per la terza settimana non consecutiva. "Hey brother" di Avicii ha minacciato il trono di Lily ma ha chiuso secondo con 5700 copie meno della canzone regina. Il DJ svedese a sua volta è incalzato da "One more sleep" di Leona Lewis, che brucia 31 posizioni e sale al terzo posto con sole 300 copie meno di Avicii.