La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
JACKY TERRASSON
IN CONCERTO AL BLUE NOTE DA DOMANI A DOMENICA 27 LUGLIO
JACKY TERRASSON si esibirà al Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano) da venerdì 25 a domenica 27 luglio (apertura porte alle ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
Domani e sabato i concerti saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30, la domenica, invece, alle ore 18.00, ci sarà il concerto speciale per i giovani sotto i 30 anni con ingresso ridotto al 50% (ma per tutti gli altri l’ingresso rimane uguale) e il concerto serale delle ore 21.00 (non c’è lo spettacolo delle 23.30).
JACKY TERRASSON (pianoforte) sarà accompagnato sul palco da Sean Smith (contrabbasso) e da Gerald Cleaver (batteria).
L’ingresso per assistere al concerto di Jacky Terrasson è di 25,00 euro.
Nato a Berlino nel 1965, Jacky si trasferisce a Parigi dove riceve una formazione classica sul pianoforte al Liceo Lamartine. Allievo di Jeanine Laroche, ha davanti a sé una bella carriera di virtuoso classico. Ma il jazz lo attira irresistibilmente. Approfondisce la sua cultura jazz con Francis Paudras (l’amico di Bud Powell, la cui vita è il tema del film di Bertrand Tavernier “Round Midnight”). Jacky consulta senza moderazione i suoi archivi musicali e cinematografici: Art Tatum, Erroll Garner, Thelonious Monk, Bud Powell, Bill Evans, Keith Jarrett, Ahmad Jamal, Herbie Hancock, artisti che hanno fortemente influenzato la sua musica. A venti anni, Jacky lascia Parigi per andare a seguire i corsi del Berklee College of Music. Torna in Francia per obblighi militari e comincia a suonare nei clubs parigini, parte in Tour con Barney Wilen, Guy Lafitte, Ray Brown e Dee Dee Bridgewater. Poi, nel 1990, decide di installarsi definitivamente a New York dove diventa il pianista del leggendario Art Taylor. Nel 1993 Jacky vince il prestigioso premio « Thelonious Monk », e parte in Tour per il mondo con Betty Carter. E’ quell’anno che Jacky, sollecitato da numerose case discografiche, firma con la famosa Blue Note. L’avventura comincia con il suo primo trio (Leon Parker e Ugonna Okegwo) : tre incisioni ( “Jacky Terrasson” 1994, “Reach” 1995 et “Alive” 1997) catturano l’essenza di questo grandissimo trio. Nel 1997 Jacky registra con Cassandra Wilson l’accattivante “Rendez-Vous” e, l’anno successivo, incide un album più elettrico (“What it is”) in quintetto con Michael Brecker, Richard Bona e Mino Cinelu. Nel 2000 incide “A Paris”, un progetto inspirato alle melodie della canzone francese, riarrangiate come standards di jazz. Questi ultimi due anni di concerti in trio con Sean Smith (contrabbassista delicato e sottile che ha collaborato con Gerry Mulligan e Lee Konitz) e Eric Harland (giovane batterista che ha suonato con Terence Blanchard e McCoy Tiner) sono all’origine del suo nuovo album “Smile”. Questi tre suonano insieme, si conoscono, si apprezzano e sono amici: una sintonia che si riflette nella loro musica. “Smile” nasce da quattro influenze maggiori : gli standards di jazz (“Autumn Leaves”, “Nardis”, “Smile”) che Jacky rivisita con talento e umorismo operando un audace lifting; l’influenza funky, ovvero il polso della gioia che regala dei momenti di pura felicità dal vivo; l’influenza delle melodie francesi (“Sous le Ciel de Paris”, “Le Jardin d’hiver” di Salvador); e infine il talento del compositore che rinforza quello del musicista (“L’Air de Rien”). Ne risulta una sintesi musicale proveniente da diversi orizzonti culturali e musicali ma profondamente coerente e capace di sedurre un pubblico sempre più numeroso.
JACKY TERRASSON
IN CONCERTO AL BLUE NOTE DA DOMANI A DOMENICA 27 LUGLIO
JACKY TERRASSON si esibirà al Blue Note (via Borsieri, 37 – Milano) da venerdì 25 a domenica 27 luglio (apertura porte alle ore 19.30 – per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).
Domani e sabato i concerti saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30, la domenica, invece, alle ore 18.00, ci sarà il concerto speciale per i giovani sotto i 30 anni con ingresso ridotto al 50% (ma per tutti gli altri l’ingresso rimane uguale) e il concerto serale delle ore 21.00 (non c’è lo spettacolo delle 23.30).
JACKY TERRASSON (pianoforte) sarà accompagnato sul palco da Sean Smith (contrabbasso) e da Gerald Cleaver (batteria).
L’ingresso per assistere al concerto di Jacky Terrasson è di 25,00 euro.
Nato a Berlino nel 1965, Jacky si trasferisce a Parigi dove riceve una formazione classica sul pianoforte al Liceo Lamartine. Allievo di Jeanine Laroche, ha davanti a sé una bella carriera di virtuoso classico. Ma il jazz lo attira irresistibilmente. Approfondisce la sua cultura jazz con Francis Paudras (l’amico di Bud Powell, la cui vita è il tema del film di Bertrand Tavernier “Round Midnight”). Jacky consulta senza moderazione i suoi archivi musicali e cinematografici: Art Tatum, Erroll Garner, Thelonious Monk, Bud Powell, Bill Evans, Keith Jarrett, Ahmad Jamal, Herbie Hancock, artisti che hanno fortemente influenzato la sua musica. A venti anni, Jacky lascia Parigi per andare a seguire i corsi del Berklee College of Music. Torna in Francia per obblighi militari e comincia a suonare nei clubs parigini, parte in Tour con Barney Wilen, Guy Lafitte, Ray Brown e Dee Dee Bridgewater. Poi, nel 1990, decide di installarsi definitivamente a New York dove diventa il pianista del leggendario Art Taylor. Nel 1993 Jacky vince il prestigioso premio « Thelonious Monk », e parte in Tour per il mondo con Betty Carter. E’ quell’anno che Jacky, sollecitato da numerose case discografiche, firma con la famosa Blue Note. L’avventura comincia con il suo primo trio (Leon Parker e Ugonna Okegwo) : tre incisioni ( “Jacky Terrasson” 1994, “Reach” 1995 et “Alive” 1997) catturano l’essenza di questo grandissimo trio. Nel 1997 Jacky registra con Cassandra Wilson l’accattivante “Rendez-Vous” e, l’anno successivo, incide un album più elettrico (“What it is”) in quintetto con Michael Brecker, Richard Bona e Mino Cinelu. Nel 2000 incide “A Paris”, un progetto inspirato alle melodie della canzone francese, riarrangiate come standards di jazz. Questi ultimi due anni di concerti in trio con Sean Smith (contrabbassista delicato e sottile che ha collaborato con Gerry Mulligan e Lee Konitz) e Eric Harland (giovane batterista che ha suonato con Terence Blanchard e McCoy Tiner) sono all’origine del suo nuovo album “Smile”. Questi tre suonano insieme, si conoscono, si apprezzano e sono amici: una sintonia che si riflette nella loro musica. “Smile” nasce da quattro influenze maggiori : gli standards di jazz (“Autumn Leaves”, “Nardis”, “Smile”) che Jacky rivisita con talento e umorismo operando un audace lifting; l’influenza funky, ovvero il polso della gioia che regala dei momenti di pura felicità dal vivo; l’influenza delle melodie francesi (“Sous le Ciel de Paris”, “Le Jardin d’hiver” di Salvador); e infine il talento del compositore che rinforza quello del musicista (“L’Air de Rien”). Ne risulta una sintesi musicale proveniente da diversi orizzonti culturali e musicali ma profondamente coerente e capace di sedurre un pubblico sempre più numeroso.