Lo scorso venerdì 29 novembre è morto - aveva 68 anni - Dick Dodd, batterista degli storici Standells.
La band, particolarmente apprezzata nel circuito del Sixties revival/garage revival, è universalmente nota per il brano "Dirty water", che peraltro è anche diventato l'inno ufficioso della città di Boston e delle sue squadre, oltre che per i classiconi "Riot on Sunset strip", "Why pick on me?" e "Sometimes good guys don’t wear white."
Dodd - originario di Hermosa Bech, California - è nato nel 1945 e ha iniziato la sua carriera musicale nei primissimi anni Sessanta, suonando in due formazioni seminali di surf music: Bel-Airs ed Eddie and the Showmen (che si esibirono al fianco di grandi nomi, come Beach Boys e Righteous Brothers). Si è unito agli Standells nel 1964, che dopo due anni hanno pubblicato il loro più grande successo - "Dirty water", appunto - arrivando al numero 11 delle classifiche di vendita il 9 luglio del 1966.
Dodd lottava contro il cancro da tempo e all'inizio di quest'anno aveva annunciato di essere in una fase avanzata della malattia. Si è spento in un ospedale di Orange county, California.
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