I giorni selvaggi sembravano dietro di lui da un bel pezzo. Senza bisogno di ricordare il suo sguardo perso e intontito di quando si aggirava al festival di Glastonbury 1995, più recentemente Robbie Williams ha fatto uso - l'ha ammesso lui stesso - di varie sostanze illegali. Ma, appunto, parevano tutte cose del passato. E invece no. Il cantante, che nel 2014 potrebbe tornare nei Take That, nonostante sia un po' grandicello per certe cose (il prossimo 13 febbraio compirà 40 anni) ha ammesso che "fuma" ancora. Robbie, sposato con Ayda Field dall'agosto 2010 e dall'anno scorso padre della piccola Theodora Rose, ha detto: "Da quando è nata Theo sono meno irresponsabile. L'ultima volta che ho bevuto è stata 13 anni fa, però l'ultima volta che ho fumato cannabis è stata due giorni fa. Non è stata assolutamente una giornata dedicata alla droga, no, solo un piccolo quantitativo e solo per rilassarmi. Una volta ogni tanto mi è concesso andare un po' fuori, ma non perdo il controllo. Devo essere ben presente perché devo occuparmi di mia figlia".
Il cantante di Stoke-on-Trent, dal 2006 più o meno stabilmente a Los Angeles, questa settimana è primo nella classifica britannica col suo nuovo album "Swings both ways". Ma nella prossima chart che sarà resa nota domenica sera, il disco di Robbie sarà travolto da "Midnight memories" degli One Direction che ha venduto 145.000 copie nei soli primi 3 giorni.