A molti saranno venuti i brividi solo al pensiero, e in tanti, sicuramente, avranno auspicato violente azioni legali da parte dei legittimi titolari dei diritti per silenziare quello che i puristi non esiterebbero a definire un abominio. Eppure a metterci la mano (e la faccia) non è un ragazzino con Garage Band installato sul proprio computer e una library di loop scaricati in qualche modo da Internet, ma nientemeno che l'autore originale del brano.
Il già chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page ha postato sulla propria pagina Soundcloud un mash-up - tecnicamente, la fusione delle tracce vocali e strumentali di due brani che abbiano un comune velocità e tonalità - di "Ramble on" (settima canzone presente nella scaletta di "Led Zeppelin II" del 1969) e "Hypnotize" di Notorious BIG, singolo di punta dell'album del 1997 "Life after death", doppio disco postumo pubblicato dalla Bad Boy Records dopo l'assassinio (rimasto ad oggi insoluto) del rapper, avvenuto a Los Angeles nella notte del 9 marzo sempre del '97. La canzone, non a caso, è stata battezzata "Ramblize".
ASCOLTA QUI "RAMBLIZE"
Non è la prima volta che il repertorio degli eroi britannici dell'hard rock è stato contaminato dall'hip hop: senza citare il sample di "Kashmir" inserito nell'ormai nota "Come with me" da P. Diddy (tra l'altro sodale di Biggie Small), vanno ricordati il frammento di "Ten years gone" utilizzato nella prima versione di "Life's so hard", outtake da "Me against the world" dello storico rivale di Notorious BIG Tupac Shakur, o i due sample - estratti dai Beastie Boys rispettivamente da "When the levee breaks" e "The ocean" per la realizzazione dei brani "Rhymin' and stealin'" e "She's crafty", entrambi presenti in uno degli album più apprezzati della formazione hip hio newyorchese, "Licensed to ill".