Comunicato Stampa: Robbie Williams in concerto a Milano

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


FINALMENTE ARRIVA IN ITALIA L’ATTESISSIMO SHOW DI

ROBBIE WILLIAMS

30 OTTOBRE 2003
MILANO, Filaforum

PREZZO DEI BIGLIETTI:
30 € POSTO UNICO 50 € GOLD - 40 € POSTI NUMERATI

Resosi conto della propria stanchezza e della necessità di prendere un periodo di riposo e di recupero, alla fine del 2001 Robbie Williams aveva messo in agenda un anno di pausa, un tempo in cui scrivere, cambiare aria e vedere come si mettevano le cose. Ora che l’anno è passato, si scopre invece che è stato un anno all’insegna del rock ‘n’ roll!
Se ‘Escapology’ è una riflessione sul modo di liberarsi dalle costrizioni, è lecito affermare che Robbie Williams sia diventato un Houdini della musica. L’album dimostra quanto Robbie sia maturato, come autore e come cantante. Aveva meditato sulla possibilità di togliersi di mezzo e invece ha finito col ritrovare se stesso.

Sulla scia del nuovo album Escapology, che ha venduto fino ad ora 300mila copie in Italia, e oltre 6 milioni nel mondo, arriva nel nostro Paese l’attesissimo show di ROBBIE WILLIAMS. L’album è un autentico giro in otto volante di quattordici tracce in cui si fondono pop, rock‘n’roll, country e soul e regala ciò che Robbie considera il suo lavoro migliore ad oggi.
Il singolo attualmente in rotazione è "Something Beautiful", che sarà incluso nella scaletta del concerto insieme ai bellissimi brani del nuovo album, nonché ai suoi più grandi successi.
La band di Escapology è composta da Guy Chambers, Neil Taylor e Gary Nuttall alle chitarre, Phil Spalding al basso e Jeremy Stacey alle percussioni
Per vedere ROBBIE WILLIAMS live si dovrà attendere fino al prossimo autunno, ma i biglietti saranno già in vendita a partire da lunedi 30 giugno tramite il circuito Ticket One: www.ticketone.it
Prezzo dei biglietti: 30 € posto unico 50 € gold 40€ posti numerati

Per ulteriori informazioni si può contattare l’organizzazione Clear Channel: tel. 02/53006501 e-mail: [email protected]

Robbie Williams è nato nell’Inghilterra centrale il 13 febbraio 1974 e ha trascorso la sua infanzia per lo più a Stoke-on-Trent. Avendo dimostrato un chiaro talento d’intrattenitore fin dalla più tenera età, Robbie partecipò alle audizioni dei Take That nel 1991. Furono il gruppo pop britannico di maggiore successo nei primi anni Novanta, e collezionarono otto singoli numero uno nelle classifiche del Regno Unito, ma Robbie si sentiva sempre più a disagio di fronte alle aspettative e ai limiti impostigli dal gruppo. Lui e la band si separarono nel giugno del 1995. (I Take That si sciolsero all’inizio dell’anno successivo.)
Dopo un primo successo da solista che doveva servire da “tappabuchi”, una cover del singolo di George Michael “Freedom”, nel settembre 1997 ebbe inizio la vera carriera di Robbie Williams con l’uscita del suo primo album, Life Thru A Lens. Era stato coautore di tutti i brani, la maggiorparte dei quali scritti a due mani con Guy Chambers, che divenne in seguito il suo partner abituale e produttore (in questo affiancato da Steve Power). Era un album, riflette Robbie, intriso del senso di “pura meraviglia per il fatto di saper creare qualcosa” e aggiunge, riascoltandolo:” è davvero triste ricordare quanto fossi confuso a quell’epoca”. Life Thru A Lens ebbe un modesto successo, almeno fino a quando non fu rilanciato dall’uscita del quarto singolo, “Angels”. (I successi di Life Thru A Lens: ”Old before I Die”, “Lazy Days” , “South Of The Border”’ “Angels”’ e “Let Me Entertain You”).

Il secondo album, I’ve Been Expecting You ebbe successo immediato. Fu scritto velocemente e in gran parte con Guy Chambers durante un soggiorno in Giamaica e pubblicato nell’ottobre del 1998. (le hit di quest’album: “Millennium”, “No Regrets”, “Strong” e “She’s The One”/”It’s Only Us”. In questo stesso periodo, alcuni brani di punta tratti dai primi due album di Robbie furono raccolti per dar vita al suo primo album americano, The Ego Has Landed.)
Per le canzoni del suo terzo album, Robbie iniziò a lavorare su idee più ritmiche insieme ad amici del gruppo Sound 5 di Stoke, alcune delle quali appaiono in Sing When You’re Winning nell’agosto 2000. C’è da dire però che la maggiorparte dell’album finale è stato scritto unicamente in collaborazione con Guy Chambers. (I singoli più gettonati: “Rock DJ”, “Kids”, “Supreme” e “Let Love Be Your Energy”. Una quinta canzone tratta dall’album, “The Road To Mandalay”, apparve successivamente nel luglio 2001 come doppia facciata A insieme a una canzone nuova, “Eternity”. Anche “Kids”, eseguito in duetto con Kylie Minogue, apparve sull’album della cantante Kylie per il quale Robbie e Guy Chambers scrissero altri due brani.) Come i suoi due predecessori, Sing When You’re Winning vendette oltre due milioni di copie nella sola Gran Bretagna. Nel 2001, dopo aver contribuito con una propria versione al pezzo della big band di “Have You Met Miss Jones?” per la colonna sonora del film Il diario di Bridget Jones’, Robbie decise di registrare un intero album in quello stile. Swing When You’re Winning, pubblicato in novembre, contiene canzoni rese immortali da Frank Sinatra, Dean Martin, Sammy Davis Jnr e altri, canzoni che Robbie aveva ascoltato, amato e respirato da bambino. Molti dei brani sono stati registrati nei Capitol Recording Studios di Los Angeles dove a suo tempo erano state incise numerose tra le canzoni originali, in molti casi con gli stessi musicisti. L’album si apriva con una nuova canzone scritta da Robbie e Guy Chambers, “I Will Talk And Hollywood Will Listen”. Vi sono raccolti inoltre duetti con Nicole Kidman (con il singolo primo in classifica “Somethin’ Stupid”), Jon Lovitz, Jane Horrocks, Rupert Everett, Jonathan Wilkes e, con la benedizione e l’aiuto della fondazione Sinatra, persino con l’ultimo Frank Sinatra in “It Was A Very Good Year”.

Robbie aveva pianificato il 2002 come anno di riposo, ma già all’inizio dell’anno esce un film documentario Nobody Someday, in cui vengono narrati i drammatici alti e bassi della sua vita durante il tour europeo. In quel periodo riceve il suo tredicesimo Brit award – un riconoscimento che supera ogni record. In aprile appare con il cantante dei Faithless Maxi Jazz nel singolo per il progetto 1 Giant Leap “My Culture”. E nel frattempo ha in cantiere Escapology.
Tags:

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.