La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
EXTRAFESTIVAL E’ ANCHE .. EXTRANIGHTS
APPUNTAMENTI CON LA NUOVA SCENA HOUSE INGLESE, LOUNGE, ELETTRONICA E NUOVE SONORITA’
Venerdì 4 luglio, ore 24.00, ingresso gratuito
The Beach
arcate 18–20–22 - Murazzi del Po
Damian Lazarus
Da Londra uno dei più stimati rappresentanti della nuova scena house inglese. Ottimo produttore e instancabile collezionista di dischi, Damian Lazarus è un dj apprezzato in tutto il mondo che ha esportato il suo sound nei più importanti club europei. In esclusiva a Extranights per un viaggio elettronico con un set a metà strada tra l’electro e le più attuali tendenze della punk-house.
Sabato 5 luglio, ore 24.00, ingresso gratuito
arcate 18–20–22 - Murazzi del Po
Demon
La nuova stella del firmamento dance transalpino. Demon è uno dei più grandi esponenti della scena elettronica francese e ha collaborato con illustri personaggi come Etienne De Crecy e Cosmo Vitelli. Recentemente assieme ad Alex Gopher ha pubblicato un nuovo splendido album con lo pseudonimo di Wuz. Un sound che respira il fermento dei nuovi linguaggi della dance ‘fabriqué en France’ a metà tra pop, techno e finissime atmosfere in battuta lenta.
Giovedì 10 luglio 2003, ore 24.00, ingresso gratuito
Museo Nazionale del Cinema
Cinema Massimo - Via Verdi, 18
Fabio Barovero in “Hitchmusic”
In collaborazione con Museo Nazionale del Cinema e Premio Grinzane Cavour.
Quasi 80 anni più tardi Fabio Barovero – fisarmonicista dei Mau Mau, fondatore della Banda Ionica e autore del recente Preghiere, un progetto discografico ambient oriended promosso con il nome di VERO - interverrà sulla pellicola con una musica inedita. A convincerlo e stimolarlo, l’idea di realizzare una colonna sonora basata sul concetto della memoria e sull’effetto della distanza che ci separa da un’epoca così lontana, in cui il grande fascino del bianco e nero e la quasi caricaturale caratterizzazione dei personaggi spesso ci seducono come il mistero che il passato emana.
“Non penso ad un suono cinema obbligato a sincronizzarsi sui movimenti del classico percorso di un film di Hitchcock, ma ad una personale drammatizzazione del materiale narrativo, ad un successivo sprigionamento emotivo legato alla perversione di una suspense prevedibile. Una sorta di hitchmusic, un omaggio al grande maestro che aveva orrore del comune, una musica che attraversa muri spazio-temporali di fronte al brivido che oggi ci fa sorridere”.
Per realizzare questo flusso musicale collaboreranno con Barovero: il duo di elettronica a battuta lenta “Noorda” (Gionata Bettini e Cesare Malfatti); Igor Sciavolino al sassofono elettrico; Giulio Rosa al basso tuba; Giulio Tremonti al fagotto; Ramon Moro alla tromba.
Venerdì 11 luglio 2003, ore 24.00, ingresso gratuito
BelleVille - Caraglio 101
Via Caraglio, 101 – zona San Paolo
Dj Spillus
In collaborazione con World Music Magazine.
Il ‘Dub Master’ genovese Spillus sbarca ad ExtraFestival portandosi appresso il suo universo, che ruota intorno al jazz e al sound afroamericano, utilizzando esclusivamente vinile. La sua personalissima idea in materia musicale lo conduce a elaborare un’idea di jazz difficilmente conciliabile con quella più “classica”: per Spillus anche la techno che si produce al di là dell’Atlantico può essere intesa come jazz; senza dimenticare il dub giamaicano, che provoca in lui grandi suggestioni grazie al massiccio apporto di un’elettronica vintage. Condiscono questo mix la musica cocktail o exotica degli anni ‘60 e ‘70 e le percussioni live on stage del senegalese As Niang.
Dubmaster Spillus: Dj
As Niang: percussioni
Sabato 12 luglio 2003, ore 18.30, ingresso gratuito
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane, 16
Ninfa
In collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Sapore vintage per un sound che è cocktail di lounge, electro e loungecore e che trova una sua precisa identità nel connubio con i campionamenti e le ritmiche di matrice jazz, chillout e breakbeat. Producer eclettica e raffinata, Ninfa è una delle esponenti femminili più considerate della nuova scena del nightclubbing italiano. Ad Extranights per un dj set assolutamente imperdibile.
Sabato 12 luglio 2003, ore 24.00, ingresso gratuito
Via Caraglio, 101 – zona San Paolo
Indoeuropean Music Ensemble
In collaborazione con World Music Magazine.
Un incontro che è prima di tutto uno scambio artistico in cui si “discute in musica”, strumenti alla mano, i concetti fondamentali di due interpretazioni culturali - quella occidentale e quella indiana. Un delicato equilibrio tra i fondamenti concettuali e organizzativi delle due tradizioni che vede la sua massima espressione nel connubio artistico dei due universi sonori: l’I.M.E. propone, come nel proprio ultimo lavoro Gandharva, composizioni di musicisti italiani riarrangiati dagli indiani e raga - le forme espressive tipiche della musica classica indiana - riscritti dai nostri jazzisti. Si dà così vita a una specie di dibattito a suon di musica in cui agli artisti è concessa una libertà espressiva che si tramuta in una creatività senza limite.
Carlo Gatteschi sax alto e soprano,
Arup Kanti Das tabla, voce Adalberto Zappalà sitar
Xavier Damiani chitarra elettrica
Adum Alkesh batteria, percussioni
EXTRAFESTIVAL E’ ANCHE .. EXTRANIGHTS
APPUNTAMENTI CON LA NUOVA SCENA HOUSE INGLESE, LOUNGE, ELETTRONICA E NUOVE SONORITA’
Venerdì 4 luglio, ore 24.00, ingresso gratuito
The Beach
arcate 18–20–22 - Murazzi del Po
Damian Lazarus
Da Londra uno dei più stimati rappresentanti della nuova scena house inglese. Ottimo produttore e instancabile collezionista di dischi, Damian Lazarus è un dj apprezzato in tutto il mondo che ha esportato il suo sound nei più importanti club europei. In esclusiva a Extranights per un viaggio elettronico con un set a metà strada tra l’electro e le più attuali tendenze della punk-house.
Sabato 5 luglio, ore 24.00, ingresso gratuito
The Beach
arcate 18–20–22 - Murazzi del Po
Demon
La nuova stella del firmamento dance transalpino. Demon è uno dei più grandi esponenti della scena elettronica francese e ha collaborato con illustri personaggi come Etienne De Crecy e Cosmo Vitelli. Recentemente assieme ad Alex Gopher ha pubblicato un nuovo splendido album con lo pseudonimo di Wuz. Un sound che respira il fermento dei nuovi linguaggi della dance ‘fabriqué en France’ a metà tra pop, techno e finissime atmosfere in battuta lenta.
Giovedì 10 luglio 2003, ore 24.00, ingresso gratuito
Museo Nazionale del Cinema
Cinema Massimo - Via Verdi, 18
Fabio Barovero in “Hitchmusic”
In collaborazione con Museo Nazionale del Cinema e Premio Grinzane Cavour.
“Blackmail” (Il ricatto) è ricordato come il primo film sonoro di Hitchcock, ma la pellicola distribuita nelle sale nel 1930 continua a essere un film muto: i produttori non potevano contare su un linguaggio che era ancora un ibrido poco persuasivo.
Quasi 80 anni più tardi Fabio Barovero – fisarmonicista dei Mau Mau, fondatore della Banda Ionica e autore del recente Preghiere, un progetto discografico ambient oriended promosso con il nome di VERO - interverrà sulla pellicola con una musica inedita. A convincerlo e stimolarlo, l’idea di realizzare una colonna sonora basata sul concetto della memoria e sull’effetto della distanza che ci separa da un’epoca così lontana, in cui il grande fascino del bianco e nero e la quasi caricaturale caratterizzazione dei personaggi spesso ci seducono come il mistero che il passato emana.
“Non penso ad un suono cinema obbligato a sincronizzarsi sui movimenti del classico percorso di un film di Hitchcock, ma ad una personale drammatizzazione del materiale narrativo, ad un successivo sprigionamento emotivo legato alla perversione di una suspense prevedibile. Una sorta di hitchmusic, un omaggio al grande maestro che aveva orrore del comune, una musica che attraversa muri spazio-temporali di fronte al brivido che oggi ci fa sorridere”.
Per realizzare questo flusso musicale collaboreranno con Barovero: il duo di elettronica a battuta lenta “Noorda” (Gionata Bettini e Cesare Malfatti); Igor Sciavolino al sassofono elettrico; Giulio Rosa al basso tuba; Giulio Tremonti al fagotto; Ramon Moro alla tromba.
Venerdì 11 luglio 2003, ore 24.00, ingresso gratuito
BelleVille - Caraglio 101
Via Caraglio, 101 – zona San Paolo
Dj Spillus
In collaborazione con World Music Magazine.
Il ‘Dub Master’ genovese Spillus sbarca ad ExtraFestival portandosi appresso il suo universo, che ruota intorno al jazz e al sound afroamericano, utilizzando esclusivamente vinile. La sua personalissima idea in materia musicale lo conduce a elaborare un’idea di jazz difficilmente conciliabile con quella più “classica”: per Spillus anche la techno che si produce al di là dell’Atlantico può essere intesa come jazz; senza dimenticare il dub giamaicano, che provoca in lui grandi suggestioni grazie al massiccio apporto di un’elettronica vintage. Condiscono questo mix la musica cocktail o exotica degli anni ‘60 e ‘70 e le percussioni live on stage del senegalese As Niang.
Dubmaster Spillus: Dj
As Niang: percussioni
Sabato 12 luglio 2003, ore 18.30, ingresso gratuito
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane, 16
Ninfa
In collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Sapore vintage per un sound che è cocktail di lounge, electro e loungecore e che trova una sua precisa identità nel connubio con i campionamenti e le ritmiche di matrice jazz, chillout e breakbeat. Producer eclettica e raffinata, Ninfa è una delle esponenti femminili più considerate della nuova scena del nightclubbing italiano. Ad Extranights per un dj set assolutamente imperdibile.
Sabato 12 luglio 2003, ore 24.00, ingresso gratuito
BelleVille Caraglio 101
Via Caraglio, 101 – zona San Paolo
Indoeuropean Music Ensemble
In collaborazione con World Music Magazine.
Un incontro che è prima di tutto uno scambio artistico in cui si “discute in musica”, strumenti alla mano, i concetti fondamentali di due interpretazioni culturali - quella occidentale e quella indiana. Un delicato equilibrio tra i fondamenti concettuali e organizzativi delle due tradizioni che vede la sua massima espressione nel connubio artistico dei due universi sonori: l’I.M.E. propone, come nel proprio ultimo lavoro Gandharva, composizioni di musicisti italiani riarrangiati dagli indiani e raga - le forme espressive tipiche della musica classica indiana - riscritti dai nostri jazzisti. Si dà così vita a una specie di dibattito a suon di musica in cui agli artisti è concessa una libertà espressiva che si tramuta in una creatività senza limite.
Carlo Gatteschi sax alto e soprano,
Arup Kanti Das tabla, voce Adalberto Zappalà sitar
Xavier Damiani chitarra elettrica
Adum Alkesh batteria, percussioni
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