La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
CAPAREZZA - "Il secondo secondo me"
di Riccardo Struchil
L ' idea per questo video arriva direttamente dalla fertile mente di Caparezza che, dopo un primo incontro avvenuto tra il regista, Riccardo Struchil, e il cantante nella sede romana della Extra Labels, in cui ci si è identificato l' intenzionalità del pezzo, si è deciso di lasciare qualche giorno alle reciproche menti per secernere qualcosa di buono.
Lo spunto migliore è nato da Caparezza che si è immaginato di sostenere il ruolo di un artista impegnato nel creare improbabili opere che poi sarebbero state esposte in una triste galleria d'arte.
L' intervento del regista è stato quello di creare un parallelo e un paradosso ulteriore, amplificando il senso dell' idea di Caparezza e del brano stesso. Di fatti in questo video Caparezza interpreta il ruolo dell'artista che non sa bene in che modo incanalare la propria, presunta, creatività dibattendosi tra mille tecniche improbabili e alcune assolutamente accidentali: mangiando un triste piatto di pasta crea un quadro, inciampando sfonda una tela, gironzolando in bici ha un incidente e gli resta il manubrio in mano, etc...
Queste opere vengono così esposte in una galleria d'arte , un' ambiente decisamente più asettico del suo studio, popolato da personaggi grotteschi tesi a rappresentare il nucleo del testo della canzone, il gioco di una concatenazione di luoghi comuni.
La galleria giustifica l'opera e ne fa un oggetto creativo e quindi ne attribuisce un presunto valore.
Un' ulteriore piano di lettura in questo video è la realtà che diventa forma artistica: in tre occasioni i gesti delle comparse si trasformano in una composizione vivente di una vera opera: la deposizione di Caravaggio , l' urlo di Munch , la creazione di Michelangelo.
Questo terzo piano di lettura rappresenta la creatività sincera, la casualità di un'analisi spontanea e pura delle cose che succedono.
Il video è stato prodotto in pellicola 16mm dalla Drop Out di Milano
CAPAREZZA - "Il secondo secondo me"
di Riccardo Struchil
L ' idea per questo video arriva direttamente dalla fertile mente di Caparezza che, dopo un primo incontro avvenuto tra il regista, Riccardo Struchil, e il cantante nella sede romana della Extra Labels, in cui ci si è identificato l' intenzionalità del pezzo, si è deciso di lasciare qualche giorno alle reciproche menti per secernere qualcosa di buono.
Lo spunto migliore è nato da Caparezza che si è immaginato di sostenere il ruolo di un artista impegnato nel creare improbabili opere che poi sarebbero state esposte in una triste galleria d'arte.
L' intervento del regista è stato quello di creare un parallelo e un paradosso ulteriore, amplificando il senso dell' idea di Caparezza e del brano stesso. Di fatti in questo video Caparezza interpreta il ruolo dell'artista che non sa bene in che modo incanalare la propria, presunta, creatività dibattendosi tra mille tecniche improbabili e alcune assolutamente accidentali: mangiando un triste piatto di pasta crea un quadro, inciampando sfonda una tela, gironzolando in bici ha un incidente e gli resta il manubrio in mano, etc...
Queste opere vengono così esposte in una galleria d'arte , un' ambiente decisamente più asettico del suo studio, popolato da personaggi grotteschi tesi a rappresentare il nucleo del testo della canzone, il gioco di una concatenazione di luoghi comuni.
La galleria giustifica l'opera e ne fa un oggetto creativo e quindi ne attribuisce un presunto valore.
Un' ulteriore piano di lettura in questo video è la realtà che diventa forma artistica: in tre occasioni i gesti delle comparse si trasformano in una composizione vivente di una vera opera: la deposizione di Caravaggio , l' urlo di Munch , la creazione di Michelangelo.
Questo terzo piano di lettura rappresenta la creatività sincera, la casualità di un'analisi spontanea e pura delle cose che succedono.
Il video è stato prodotto in pellicola 16mm dalla Drop Out di Milano