E' stato scarcerato dopo poco meno di 2 anni di detenzione Conrad Murray, l'ultima persona al mondo che vide Michael Jackon vivo. Il medico delle ultime e convulse settimane del Re del Pop, quando l'artista si stava preparando alla lunghissima residency londinese, ha lasciato una prigione di Los Angeles oggi dopo aver scontato metà della pena inflittagli. Mentre alcune fonti riferiscono che la anticipata scarcerazione è da attribuire al sovraffollamento delle carceri californiane, altre riportano che la stessa è invece dovuta ad un recente cambiamento legislativo.
Le prospettive, per il dottore, sono ora incerte: arrivato ai sessant'anni, la sua licenza di medico è stata sospesa o revocata in 3 Stati degli USA e il suo volto è riconoscibilissimo dappertutto "grazie" alla grande esposizione mediatica.
Come riportato da Rockol lo scorso 3 ottobre,nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre è stato emesso il verdetto nell'ambito del processo al promoter AEG Live - accusato di avere assunto Conrad Murray come medico personale di Michael Jackson e quindi ritenuto co-responsabile nel decesso del cantante. La giuria ha optato per la non colpevolezza, in quanto AEG Live non avrebbe assunto un medico incompetente e incapace di svolgere le sue mansioni, come invece sostenuto dalla famiglia di Jackson.