Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
Antonello Venditti, intervistato in Sardegna negli ultimi giorni di vacanza da Mario Luzzatto Fegiz del “Corriere della Sera”, non sembra molto ottimista sullo stato attuale della musica. «La musica ha perso la sua funzione primaria. Oggi serve agli spot pubblicitari e a far vendere riproduttori di cassette e cd. L’industria ha svenduto la musica alle radio invece di creare lei stessa canali radiofonici musicali».
Nè lo convincono quei colleghi che quest'estate hanno scelto la strada dell"evento" per mostrarsi al pubblico in chiave vincente. Specialmente uno: Claudio Baglioni, con il quale tentò di accordarsi per un concerto in coppia all'Olimpico di Roma. Antonello pensa che il concittadino abbia fatto “un gioco che non merita commenti” nella “gara d’appalto” con Ramazzotti per l’Olimpico. «Comunque, non bastano le tribune colme per misurare il successo di un artista». E Venditti del proprio successo non è preoccupato: «Il mio ultimo album ha venduto 200.000 copie», dice del greatest hits orchestrale “Antonello nel paese delle meraviglie”.
Nè lo convincono quei colleghi che quest'estate hanno scelto la strada dell"evento" per mostrarsi al pubblico in chiave vincente. Specialmente uno: Claudio Baglioni, con il quale tentò di accordarsi per un concerto in coppia all'Olimpico di Roma. Antonello pensa che il concittadino abbia fatto “un gioco che non merita commenti” nella “gara d’appalto” con Ramazzotti per l’Olimpico. «Comunque, non bastano le tribune colme per misurare il successo di un artista». E Venditti del proprio successo non è preoccupato: «Il mio ultimo album ha venduto 200.000 copie», dice del greatest hits orchestrale “Antonello nel paese delle meraviglie”.
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